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Lifestyle 2 min di lettura40 min fa

Rientro a Natale, voli fino a 427 euro: le alternative

Per studenti e lavoratori fuori sede, scali, treni e passaggi condivisi aiutano a contenere la spesa del viaggio

I voli dall’Italia settentrionale verso il Sud, nel periodo natalizio, arrivano a costare fino a 427 euro. Nonostante le tariffe elevate, studenti, docenti e giovani lavoratori fuori sede stanno organizzando il rientro con largo anticipo e valutando percorsi diversi dall’aereo diretto.

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Le tariffe più alte

Secondo i dati diffusi dal Codacons, chi parte da Milano per Reggio Calabria può spendere quasi 427 euro viaggiando tra il 23 e il 24 dicembre, con ritorno previsto per l’Epifania. Le cifre restano elevate anche sulle rotte verso la Sicilia: da Torino servono circa 383 euro per Trapani e intorno ai 350 per Palermo e Catania.

Tra le destinazioni più costose compare anche la Puglia, con almeno 330 euro per raggiungere Foggia. Al prezzo del biglietto vanno poi sommati il bagaglio da sistemare nella cappelliera, i trasferimenti da e verso gli aeroporti e le altre spese legate a un soggiorno di circa due settimane.


Come si riduce la spesa

Molti viaggiatori controllano le tariffe già nei mesi precedenti, impostano avvisi sui prezzi e confrontano più combinazioni. Quando il volo diretto diventa troppo caro, vengono prese in considerazione fermate intermedie in altre città europee oppure collegamenti misti con treno e autobus a lunga percorrenza.

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La tariffazione dinamica rende il tempismo particolarmente rilevante: un sistema informatico aggiorna i prezzi in base alla domanda e ai posti ancora disponibili. Con l’avvicinarsi della partenza, la riduzione dei sedili liberi può far aumentare automaticamente il costo.


La rete tra famiglie e amici

Per alcuni fuorisede il sostegno economico arriva dalla famiglia, mentre altri accantonano piccole somme durante l’anno per affrontare la spesa di dicembre. Si moltiplicano anche i gruppi che condividono l’auto e dividono carburante e pedaggi lungo i tragitti verso le province d’origine.

I passaggi organizzati dall’aeroporto o dalla stazione consentono di contenere i costi dell’ultima parte del viaggio e, spesso, di partire insieme ad altri studenti o colleghi. In alternativa, il treno notturno e gli autobus a lunga percorrenza permettono di raggiungere il Sud anche quando il collegamento aereo diretto non rientra nel budget.

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