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Lifestyle 2 min di lettura2 ore fa

Parigi 2027, gioielli fuori scala: le spille rubano la scena

La stagione calda punta su orecchini singoli, fasce scintillanti, anelli pop e spille preziose, in un trionfo di forme esagerate e accostamenti sorprendenti.

Le spille diventano protagoniste assolute sulle passerelle parigine: Dries Van Noten le moltiplica e le dispone sui capi come tessere di un mosaico prezioso. Smalti vivaci e pietre dai colori diversi compongono decorazioni esuberanti, lontane dalla discrezione tradizionale dell’accessorio bon ton.


Il gioiello invade ogni superficie

La stessa voglia di esagerare coinvolge mani e braccia. Courrèges guarda agli anni Sessanta e reinterpreta l’estetica futuristica con anelli a forma di fiore realizzati in plexiglas dai colori intensi, affiancati da grandi bracciali rigidi da portare nella parte alta dell’avambraccio.

Balmain, invece, sceglie una collana con cordoncino dall’impronta sartoriale, pensata per alleggerire la severità dei trench. Il risultato è un panorama di accessori che oscilla tra opulenza, spirito bohémien e accenti dichiaratamente pop.


L’orecchio diventa una scultura

A Parigi anche il volto acquista nuovi punti di luce. Saint Laurent, nel decimo anniversario di Anthony Vaccarello alla guida della maison, porta in passerella una sequenza di abiti dorati completata da orecchini teatrali, capaci di incorniciare i lineamenti con un effetto quasi scenografico.

Per chi desidera evitare il classico foro al lobo, gli orecchini a fascia risalgono la cartilagine trasformandosi in elementi decorativi. Chloé li arricchisce con piccoli fiori bianchi sovrapposti, mentre Stella McCartney opta per una versione ampia, completamente rivestita di cristalli e dalla forte presenza visiva.

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La nuova regola è il disaccordo

Il filo conduttore delle collezioni Primavera-Estate 2027 non è la coordinazione perfetta, ma il contrasto studiato. Volumi importanti, bagliori metallici, pietre colorate e lavorazioni minuziose spostano l’alta bigiotteria verso un territorio sempre più vicino all’arte da indossare.

Dior rompe la simmetria con un solo orecchino, una cascata leggera di petali in mussola che scende verso la clavicola. Acne Studios risponde con un pendente multiplo in oro giallo, impreziosito da dettagli ispirati alle perle: una composizione stratificata che unisce suggestioni antiche e sensibilità contemporanea.


Parigi incorona il massimalismo

Tra metalli riflettenti e gemme dai toni accesi, gli accessori assumono un ruolo centrale nei look della Ville Lumière. Non sono più semplici completamenti dell’abbigliamento, ma elementi capaci di definire l’intera silhouette e di attirare lo sguardo prima ancora del capo.

La tendenza emersa dalle sfilate invita dunque a sovrapporre, amplificare e sperimentare. Orecchini spaiati, spille in quantità, anelli scultorei e bracciali architettonici delineano una stagione in cui il lusso sceglie l’audacia invece della misura.

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