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Lifestyle 3 min di lettura25 min fa

Padri, birra e trecce: la cura entra al pub

A Londra i papà imparano acconciature e condividono ansie, solitudine e responsabilità della genitorialità

I pub Pints & Ponytails insegnano ai padri a pettinare le figlie e a parlare delle proprie difficoltà.

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La corresponsabilità resta incompleta

Un’analisi sui padri italiani ha esaminato 180 messaggi e commenti scritti tra il 2019 e il 2025 in una comunità online maschile. Dai contenuti emerge il desiderio di partecipare di più alla cura e alla dimensione emotiva dei figli, insieme alla persistenza di aspettative che affidano soprattutto alle madri la gestione familiare e agli uomini il lavoro retribuito.

Quello spazio digitale consente inoltre di discutere ansia, isolamento e senso di inadeguatezza, senza aderire ai toni misogini presenti in alcune comunità maschili. Tuttavia, la presenza affettuosa di un padre non coincide automaticamente con una distribuzione equa delle incombenze domestiche: in Italia il congedo obbligatorio per i papà dura dieci giorni, contro i cinque mesi riservati alle madri.


Quando la cura cambia il maschile

Imparare a sistemare i capelli delle figlie diventa così un gesto concreto, ma anche un modo per mettere in discussione l’idea che tenerezza e vulnerabilità appartengano soltanto alle donne. Gli studi sociologici descrivono questo processo come un’integrazione, nell’identità maschile, di comportamenti legati all’accudimento, senza la completa rinuncia ai tratti tradizionali.

I filmati degli incontri hanno attirato anche Andrew Tate, che ha contestato la virilità degli uomini coinvolti. Lawrence Price ha letto quella reazione come una conferma della distanza tra i due modelli: «Se Andrew Tate critica ciò che facciamo, significa che siamo sulla strada giusta».


Le difficoltà raccontate dai fondatori

Il progetto è nato dall’esperienza di Matt Lewis-Carter e Lawrence Price, ideatori del podcast The Secret Life of Dads sulla paternità contemporanea. Lewis-Carter ha affrontato una depressione postnatale maschile dopo la nascita della figlia, quasi cinque anni fa, mentre Price, in passato giocatore di rugby, ha sofferto di attacchi d’ansia e di esaurimento nei primi anni da genitore.

«Vedevo mia moglie e mia figlia formare una squadra incredibile, mentre io mi sentivo completamente tagliato fuori da entrambe. Mi sentivo così solo. Alzarmi, giorno dopo giorno, mi spaventava», ha raccontato Lewis-Carter parlando della propria esperienza. Da quelle difficoltà è nata l’idea di offrire ai padri un luogo per confrontarsi senza sentirsi giudicati.

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Spazzole e conversazioni

Il podcast, avviato circa due anni e mezzo fa, affronta temi che comprendono il lutto e l’educazione dei figli. Gli incontri nei locali portano quelle discussioni fuori dallo spazio digitale e le affiancano a un’attività manuale: con spazzole, elastici e pettini, i partecipanti lavorano su teste di manichino dai capelli biondi.

Secondo Price, il fatto di stare fianco a fianco con le mani impegnate facilita il dialogo tra uomini. Durante le serate Lewis-Carter racconta il proprio percorso e invita gli altri partecipanti a condividere paure e responsabilità della paternità, mettendo in discussione l’idea che gli uomini non sappiano parlare dei sentimenti.


Dal pub alla Germania

Pints & Ponytails è stato organizzato da Lewis-Carter e Price insieme alle esperte di acconciature del gruppo Braid Maidens. L’appuntamento propone esercizi per realizzare code, raccolti e trecce, competenze pratiche utili nella vita quotidiana delle famiglie.

L’iniziativa, comparsa a Londra all’inizio del 2026, ha ottenuto milioni di visualizzazioni sui social e ha raggiunto anche l’Irlanda. Il barbiere Ciarán O’Sullivan, noto come Kiwi, ha portato gli incontri a Cork e in altre città; il prossimo appuntamento è fissato per il 22 novembre.

Un progetto simile si è sviluppato in Germania con i laboratori Dads Do Hair, pensati per rafforzare il rapporto tra padri e figlie e ridurre il peso organizzativo che ricade sulle madri. L’obiettivo dichiarato è trasformare i papà in figure capaci di gestire anche le acconciature, non soltanto in partecipanti occasionali alla vita familiare.

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