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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Novembre in salita: il 20 e 21 novembre treni e città a rischio

Il calendario delle agitazioni comprende trasporto pubblico, ferrovie, aeroporti e lo sciopero generale della CGIL: date e indicazioni per ridurre i disagi

Il periodo più delicato per chi dovrà spostarsi nel novembre 2026 sarà concentrato tra venerdì 20 e sabato 21, quando scioperi nazionali e proteste locali rischiano di sovrapporsi. Treni, autobus, tram, metropolitane e collegamenti aerei potrebbero subire cancellazioni o variazioni, mentre l’agitazione generale della CGIL coinvolgerà anche altri comparti pubblici e privati.

Prima di partire sarà quindi essenziale controllare gli aggiornamenti delle aziende di trasporto. Le modalità definitive dei servizi, infatti, dipenderanno dall’adesione dei lavoratori, da eventuali modifiche e dalle garanzie previste dalla legge.

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Il fine settimana più complicato

Lo sciopero nazionale dei treni inizierà alle 21 di venerdì 20 novembre e proseguirà per 23 ore, fino alle 20 di sabato 21. L’astensione interesserà il personale delle imprese ferroviarie e potrebbe coinvolgere sia i collegamenti a lunga percorrenza sia quelli regionali.

Nella stessa giornata di venerdì la CGIL ha programmato un’astensione generale di 24 ore, estesa ai settori pubblici e privati e alle attività svolte in appalto. Il sindacato contesta l’effetto dell’inflazione e del caro energia sulle famiglie, oltre alle scelte del Governo su spesa militare, sanità, istruzione, pensioni e fisco.


Sabato trasporti sotto pressione

Tra le 13 e le 17 di sabato 21 novembre si fermerà anche il personale ENAV su scala nazionale. Nella medesima fascia oraria sono previste agitazioni nel trasporto locale e regionale: a Torino saranno interessati autobus, tram e metropolitana, mentre in Campania, Puglia e Calabria sono a rischio diversi servizi ferroviari e collegamenti su gomma.

Il quadro potrebbe complicarsi ulteriormente domenica 22 novembre. Per 24 ore è prevista la protesta del personale ENAV all’aeroporto di Milano Malpensa; allo scalo Marco Polo di Venezia si fermeranno invece gli addetti alla vigilanza e alla sicurezza di Sicuritalia IVRI.


Le proteste iniziano già a novembre

Le prime mobilitazioni del mese sono previste venerdì 6 novembre, con quattro ore di sciopero del personale ENAV in servizio all’aeroporto di Bari. Tra la sera del 10 e la mattina dell’11 novembre è inoltre programmata un’astensione notturna nel trasporto ferroviario merci di SBB Cargo Italia.

Lunedì 16 novembre il personale dell’Azienda Napoletana Mobilità si fermerà per quattro ore, dalle 11 alle 15. Il calendario comprende anche il trasporto pubblico locale: venerdì 13 novembre i lavoratori di ATM a Milano hanno annunciato uno sciopero di 24 ore, insieme agli addetti dei servizi pubblici del Veneto, con possibili conseguenze sui collegamenti nell’area di Venezia.

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Le città interessate dalle agitazioni

Sabato 14 novembre la protesta riguarderà Bari, dove il personale dell’Azienda Mobilità e Trasporti Autobus dovrebbe astenersi dal lavoro per l’intera giornata. Le conseguenze dipenderanno dal numero di adesioni e dalle corse che ciascuna azienda riuscirà a mantenere.

Il 21 novembre, invece, la concentrazione di scioperi interesserà più territori contemporaneamente. Oltre a Torino, Campania, Puglia e Calabria, saranno da monitorare anche le principali direttrici ferroviarie e i servizi locali collegati alle aree coinvolte.


Cosa è già confermato

Le proclamazioni, con relative date, motivazioni e orari di avvio, risultano depositate presso l’Osservatorio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non è però possibile stabilire in anticipo quanti lavoratori aderiranno, quante corse verranno soppresse o quali servizi saranno rimodulati.

Prima delle singole giornate possono inoltre intervenire revoche, rinvii o precettazioni. Anche gli elenchi dei treni a lunga percorrenza garantiti e le fasce protette del trasporto pubblico locale saranno definiti e comunicati in modo più preciso con l’avvicinarsi degli scioperi.


Come proteggere il viaggio

Nel trasporto urbano ed extraurbano devono essere assicurati alcuni servizi essenziali. Le aziende sono tenute a indicare le fasce di garanzia, normalmente collocate negli orari di maggiore affluenza del mattino e del rientro pomeridiano.

Per gli spostamenti in aereo esiste invece un elenco di voli nazionali e internazionali che devono essere operati, consultabile attraverso il sito dell’ENAC. Prima di raggiungere una stazione o un aeroporto conviene verificare sui canali ufficiali dell’impresa interessata l’effettivo stato del collegamento e le eventuali variazioni.

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