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Lifestyle 2 min di lettura54 min fa

Nel luglio 2027 è prevista la scarcerazione di Salvatore Parolisi

L’ex militare sconta 20 anni per la morte di Melania Rea; la serie televisiva sul caso arriva nel novembre 2026.

Salvatore Parolisi dovrebbe lasciare il carcere nel luglio 2027, dopo aver scontato una condanna definitiva a 20 anni per l’omicidio della moglie Melania Rea.

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La pena e l’uscita dal carcere

La scarcerazione è legata alle riduzioni previste dalla normativa penitenziaria. In presenza di buona condotta e partecipazione ai percorsi di rieducazione, il detenuto può ottenere 45 giorni di sconto per ogni semestre trascorso in carcere.

Parolisi è detenuto a Bollate e nel 2023 ha usufruito di alcuni permessi premio. In occasione di una di queste uscite, parlando a Chi l’ha visto?, ha descritto così il possibile ritorno alla vita libera: «Sarà dura, perché col mio nome è un po’ così, poi ci sono pregiudizi…».


Dalla carriera militare alla condanna

Prima dell’arresto, Parolisi prestava servizio nel 235° Reggimento Piceno con il grado di caporal maggiore. Svolgeva il ruolo di istruttore e curava la preparazione dei militari; sulla sua data di nascita e sugli studi compiuti non risultano informazioni certe.

Il procedimento è partito dopo la scomparsa di Melania Rea, avvenuta nell’aprile 2011 durante una giornata in famiglia a Colle San Marco, vicino ad Ascoli Piceno. Il corpo della donna, che aveva 29 anni, fu ritrovato nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella, nel Teramano: era stata colpita con numerose coltellate.

Parolisi venne arrestato il 19 luglio 2011. In primo grado, con rito abbreviato, ricevette l’ergastolo; in seguito la pena fu ridotta a 30 anni. La Cassazione eliminò poi l’aggravante della crudeltà e nel 2016 divennero definitivi i 20 anni di reclusione. Secondo i giudici, il delitto non era stato preparato in anticipo, ma era maturato durante un gesto d’impeto.

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L’ex militare ha continuato a proclamarsi innocente. In seguito alla vicenda giudiziaria è stato radiato dall’Esercito, interrompendo così la sua carriera nelle Forze Armate.


La famiglia e la figlia Vittoria

Melania Rea era originaria di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli. Dal matrimonio con Parolisi era nata Vittoria, che nell’aprile 2011 aveva 18 mesi e, dopo la morte della madre, è stata affidata ai nonni materni.

Le indagini avevano inoltre portato alla luce la relazione extraconiugale di Parolisi con Ludovica, una soldatessa conosciuta nell’ambiente militare. Il padre ha perso la responsabilità genitoriale, mentre nel 2020 la figlia ha ottenuto il permesso di assumere il cognome della madre e di rinunciare a quello paterno.


La serie televisiva sul caso

Nel novembre 2026 il delitto di Melania Rea torna al centro dell’attenzione grazie a una serie televisiva dedicata alla vicenda. Il personaggio di Salvatore Parolisi è interpretato dall’attore Daniele Rienzo.

La produzione ripercorre il caso giudiziario e la storia familiare della coppia, mentre l’ex caporal maggiore resta in carcere in attesa della scarcerazione prevista per luglio 2027.

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