Naza sorprende tutti: oltre 3 milioni al cinema in pochi giorni
Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, premiato a Venezia, continua a dominare gli incassi italiani dopo un esordio inizialmente pensato come evento limitato.
La corsa di Naza nelle sale italiane non si è fermata dopo i primi giorni: il documentario ha superato quota 3 milioni di euro e resta il titolo più visto dell’ultimo fine settimana. Il risultato ha convinto il distributore I Wonder Pictures a prolungare la presenza del film, mentre in rete circola una falsa notizia su una sua imminente trasmissione televisiva.
Il pubblico premia Naza
Nel fine settimana appena concluso, Naza ha raccolto 1.219.051 euro, con una media di 2.945 euro per ciascuno dei 414 schermi che lo hanno programmato. Il totale raggiunto è così salito a 3.033.586 euro, confermando il primo posto nella classifica degli incassi cinematografici in Italia.
Il film era arrivato nelle sale il 28 settembre, distribuito in quasi 500 cinema. Nei primi tre giorni aveva già attirato 250mila spettatori: una risposta ritenuta così significativa da spingere I Wonder Pictures a modificare il piano iniziale, che prevedeva soltanto tre giornate di proiezione. Attualmente Naza è disponibile in oltre 420 sale.
La storia e il riconoscimento veneziano
Girato sui tetti di Tel Aviv, il documentario affronta la guerra a Gaza e ricostruisce, attraverso conversazioni riservate, i meccanismi che secondo il film hanno portato alle azioni contro la popolazione civile palestinese. Le testimonianze raccolte danno voce anche a persone coinvolte nella progettazione e nell’attuazione di quelle operazioni.
L’opera è firmata da Yuval Abraham e Rachel Szor, due autori israeliani che hanno fatto parte del gruppo di registi di No Other Land, vincitore dell’Oscar 2025 per il miglior documentario. Naza ha inoltre ricevuto il Premio speciale della giuria all’ultima Mostra del cinema di Venezia, riconoscimento che ne ha rafforzato l’attenzione internazionale.
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Nessun passaggio imminente in televisione
Nei giorni scorsi alcuni messaggi pubblicati su X e Facebook annunciavano la messa in onda di Naza su Rai Storia il 10 ottobre, seguita da una pubblicazione su RaiPlay. I Wonder Pictures ha però smentito l’informazione, precisando che non esiste alcun appuntamento televisivo confermato.
«Ci preme comunicare che si tratta di un’informazione errata: il film di Yuval Abraham e Rachel Szor continua il suo percorso al cinema in oltre 420 sale e sarà disponibile online a fine novembre, sul sito del Guardian», ha scritto il distributore in una comunicazione diffusa sui social.
La data precisa della pubblicazione sul sito del Guardian, che ha coprodotto il documentario insieme al regista Jonathan Glazer, non è stata ancora indicata. Il giornale britannico ha spiegato che la scelta di rendere il film disponibile in rete rientra nell’impegno a sostenere un giornalismo indipendente e senza timori.
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