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Sgarbi vigile in terapia intensiva: cosa si sa sulle sue condizioni

Il nuovo aggiornamento descrive un quadro stabile, ma il critico d’arte resta ricoverato al Policlinico Gemelli senza indicazioni sui tempi di uscita.

Vittorio Sgarbi è ancora ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. L’ultimo aggiornamento riferisce che il critico d’arte, 74 anni, è stabile e vigile, anche se continua a necessitare di cure specialistiche e non sono stati comunicati i tempi della degenza.


Il quadro resta sotto osservazione

Le informazioni più recenti arrivano a tre giorni dall’aggiornamento del 2 ottobre, quando le condizioni di Sgarbi erano state definite critiche ma stabili. Il nuovo quadro conferma la stabilità e aggiunge il dato relativo allo stato di vigilanza.

Al momento, tuttavia, il ricovero nel reparto intensivo non è terminato. Non sono state fornite indicazioni su un eventuale trasferimento in un altro reparto né su una possibile dimissione, mentre le terapie proseguono sotto stretta osservazione.


Dall’esordio al ricovero romano

Sgarbi era stato accompagnato al Gemelli nella mattinata del 30 settembre, dopo una grave insufficienza respiratoria. Secondo la ricostruzione diffusa nelle ore successive, il giorno prima aveva avuto la febbre e durante la notte la saturazione si era abbassata.

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La notizia dell’ingresso in ospedale era stata resa pubblica poche ore più tardi da Bianca Berlinguer durante È sempre Cartabianca. Per il critico d’arte non si tratta del primo ricovero nello stesso ospedale: nel marzo 2025 era stato curato al Gemelli per una forte depressione.


Nessun nuovo comunicato ufficiale

L’ultimo aggiornamento è stato attribuito a informazioni raccolte da fonti vicine alla situazione e non a una nuova nota ufficiale del Policlinico Gemelli. Per questo, il quadro disponibile resta limitato ai dati sulla stabilità e sulla vigilanza del paziente.

L’attenzione continua quindi a concentrarsi sull’evoluzione delle condizioni respiratorie e sulla risposta alle terapie. Anche le parole della compagna Sabrina Colle avevano contribuito nei giorni scorsi a mantenere alta l’attenzione sullo stato di salute di Sgarbi.

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