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Lifestyle 2 min di lettura2 ore fa

Montagna e moda: Moncler Grenoble punta sull’Engadina nel 2027

La linea dedicata agli sport invernali presenterà la collezione Autunno/Inverno 2027 in una sede riservata ancora non comunicata.

Dal 1 aprile 2026 la guida operativa di Moncler è affidata a Bartolomeo Rongone, nominato amministratore delegato, mentre Remo Ruffini ricopre il ruolo di presidente esecutivo. La scelta definisce il nuovo assetto ai vertici del gruppo, senza allontanare Ruffini dalle decisioni strategiche.

Pochi mesi prima, Moncler aveva rafforzato la propria posizione nell’azionariato attraverso un’intesa tra Ruffini Partecipazioni Holding e Lvmh. L’operazione, annunciata il 26 settembre 2024, passa da Double R Srl, già Ruffini Partecipazioni, che controlla il 15,8% del capitale di Moncler.


Un appuntamento ancora da svelare

La prossima passerella di Moncler Grenoble è fissata per il 6 febbraio 2027. La linea porterà in scena la collezione Autunno/Inverno 2027 in Svizzera, all’interno della Valle dell’Engadina.

Gli organizzatori non hanno ancora indicato l’indirizzo dell’evento. È stata però annunciata una sede raccolta e il coinvolgimento della presentazione in un fine settimana dedicato alla cultura e alla quotidianità della montagna.


Dalla neve al lusso globale

Il legame con gli ambienti alpini appartiene alle origini del marchio. Moncler nacque nel 1952 a Monestier-de-Clermont, località montana nei pressi di Grenoble, con una produzione rivolta soprattutto all’equipaggiamento per lo sport e alle attività in quota.

Con l’arrivo di Remo Ruffini alla guida, nel 2003, l’azienda avviò un riposizionamento che trasformò anche l’immagine associata al marchio. Nel 2006 fu introdotta Moncler Gamme Rouge, collezione di alta moda affidata inizialmente ad Alessandra Facchinetti e poi a Giambattista Valli.

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Le collezioni che hanno cambiato Moncler

Nel 2009 debuttò Moncler Gamme Blue, progetto maschile sviluppato con Thom Browne. Un anno più tardi arrivò Moncler Grenoble, pensata per rileggere in chiave attuale l’abbigliamento da sci e quello destinato al doposci.

A questa evoluzione si sono aggiunti progetti con artisti e stilisti, la linea di occhiali Moncler Lunettes e Genius, iniziativa nata nel 2018. Tra i creativi coinvolti figurano Pierpaolo Piccioli, Simone Rocha, Craig Green, Kei Ninomiya con Noir, Hiroshi Fujiwara, Palm Angels, Liya Kebede, Sergio Zambon e Veronica Leoni.

Nel progetto hanno inoltre lavorato Sandro Mandrino, Matthew Williams con 1017 ALYX 9SM, Richard Quinn, Francesco Ragazzi con Poldo Dog Couture e JW Anderson. Il gruppo ha così ampliato il proprio raggio d’azione mantenendo il riferimento alla montagna come elemento centrale.


Le mosse recenti del gruppo

Nel dicembre 2020 Moncler rilevò per 1,15 miliardi di euro Sportswear Company, società proprietaria di Stone Island. L’acquisizione diede origine a un importante polo italiano nel settore del lusso e dell’abbigliamento sportivo.

Nel gennaio 2022 l’azienda comunicò la decisione di eliminare la pelliccia dalle proprie creazioni, a partire dalla collezione successiva all’Autunno/Inverno 2023. La sfilata in Engadina si inserisce quindi in un percorso che unisce il patrimonio tecnico del marchio e la sua espansione nel segmento del lusso.

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