Moda, saltano due direttori: il dubbio sulle scelte dei grandi marchi
Veronica Leoni termina il percorso con Calvin Klein Collection, mentre Seán McGirr lascia McQueen: due cambi al vertice riaprono il dibattito sulla continuità creativa.
Il 15 ottobre 2026 ha riportato in primo piano la precarietà ai vertici delle grandi maison: nello stesso giorno sono state annunciate le uscite di Veronica Leoni da Calvin Klein Collection e di Seán McGirr da McQueen. Entrambi concludono il proprio incarico dopo pochi anni, proprio quando le rispettive visioni iniziavano a delinearsi con maggiore chiarezza.
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Due addii riaccendono il dibattito
La doppia separazione si aggiunge ai recenti cambiamenti nel settore, compreso quello di Anthony Vaccarello, che ha lasciato Saint Laurent dopo 10 anni. Il susseguirsi di avvicendamenti alimenta una domanda sulla convenienza di interrompere progetti ancora giovani prima che possano consolidarsi.
Nel caso di Leoni, l’ultima collezione Primavera Estate 2027 aveva mostrato un percorso sempre più definito: il recupero del minimalismo americano degli anni Novanta appariva più maturo rispetto agli esordi. Anche McGirr aveva cercato di costruire una direzione riconoscibile per McQueen, guardando alle radici britanniche della maison.
Leoni chiude il capitolo Calvin Klein
Scelta nel maggio 2024, Veronica Leoni è stata la prima donna a guidare la direzione creativa di Calvin Klein Collection. Durante il suo mandato aveva riportato il marchio in passerella nel febbraio 2025, dopo sette anni di assenza, arrivando a firmare complessivamente 4 sfilate.
L’avvio non era stato privo di perplessità. Alcuni osservatori avevano giudicato la sua estetica elegante e rigorosa distante dall’immagine più informale e commerciale associata a Calvin Klein, una critica già rivolta in passato anche a Raf Simons. Con il tempo, tuttavia, le collezioni della stilista romana avevano raccolto consensi crescenti.
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David Savman, presidente globale di Calvin Klein, ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto dalla designer. «Il rilancio di Collection ha rappresentato una tappa fondamentale per Calvin Klein e lo straordinario talento di Veronica, insieme al suo approccio innovativo ai codici stilistici iconici del brand, ha contribuito a dare nuovo slancio al progetto», ha dichiarato. Il marchio ha precisato che il rapporto terminerà con la scadenza dell’attuale contratto e che il nome del successore sarà comunicato in seguito.
McGirr lascia dopo tre anni
Anche Seán McGirr interrompe la propria esperienza alla guida creativa di McQueen, iniziata nell’ottobre 2023. Lo stilista irlandese era arrivato per raccogliere l’eredità di Sarah Burton e aveva orientato il lavoro verso un ritorno alle origini britanniche della maison.
La decisione è stata confermata da Kering, gruppo proprietario del marchio. Luca de Meo e Gianfranco D’Attis hanno ringraziato McGirr per il contributo offerto; la società ha inoltre fatto sapere di voler proseguire l’esplorazione di quella direzione con una nuova guida, che non è stata ancora indicata.
Le due uscite lasciano così vacanti altre posizioni di rilievo nella moda internazionale. Da Calvin Klein a McQueen, il tema non riguarda soltanto i nomi dei successori, ma anche la possibilità di dare ai nuovi direttori creativi il tempo necessario per trasformare una visione personale in un’identità stabile.
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