3.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura23 ore fa

Miu Miu cambia passo: denim d’archivio e scarpe da corsa a Parigi

Per la Primavera/Estate 2027, Miuccia Prada porta in passerella un confronto audace tra sartoria, capi sportivi, recupero del denim e una nuova interpretazione della RC150.

A Parigi, Miu Miu mette in scena una moda costruita sul contrasto: l’eleganza rigorosa della sartoria incontra l’energia dell’abbigliamento sportivo, mentre materiali preziosi e dettagli irriverenti interrompono l’ordine dei look. La collezione Primavera/Estate 2027 è stata presentata, come di consueto, al Palais d’Iéna.

Il risultato è un guardaroba volutamente ibrido, nel quale giacche dal taglio maschile, blazer in Principe di Galles e gonne tartan convivono con pantaloncini da palestra, pelle lavorata a intagli e applicazioni di paillettes.


Sartoria e sport senza confini

La proposta disegnata da Miuccia Prada gioca sull’accostamento di codici molto diversi. I riferimenti alla tradizione sartoriale vengono affiancati a capi dal carattere atletico, in un equilibrio che lascia spazio anche a elementi più audaci e teatrali.

A rafforzare questa direzione arriva la collaborazione con New Balance, giunta al quinto anno. In passerella è stata mostrata una nuova interpretazione della RC150, modello da corsa il cui nome richiama il peso originario di 150 grammi.

La scarpa è stata ripensata con una struttura in rete tecnica e lacci a contrasto, fissati in modo morbido attraverso anelli esterni. La tavolozza alterna tonalità sofisticate a colori più vivaci, mantenendo il dialogo tra funzionalità sportiva e ricercatezza estetica.


Il denim torna con una nuova storia

Tra le novità della sfilata c’è anche Miu Miu Upcycled, progetto realizzato insieme a Wrangler. L’iniziativa recupera capi in denim storico e li trasforma in nuovi pezzi della collezione, mantenendo visibile il legame con l’abbigliamento del passato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

I modelli di jeans, scelti da specialisti del vintage tra gli archetipi più rappresentativi della fine del ventesimo secolo, vengono rielaborati con interventi distintivi. Tra questi compare una firma fatta di lacci incrociati, elemento ricorrente nella reinterpretazione dei capi.

Il progetto si inserisce nel percorso di Miu Miu dedicato alla progettazione circolare, attraverso il riuso di materiali e vestiti già esistenti. Il denim d’archivio diventa così una base per sperimentare nuove forme senza cancellare le tracce della sua storia.


Un cast internazionale in passerella

La sfilata ha riunito volti provenienti dal cinema, dalla musica, dalla moda e dall’arte. Tra gli ospiti in passerella figurano Jamie Bell, Olivia Colman, Emma Corrin, Hortense de Gromard, Gigi Hadid, Louisa Jacobson e Noah Jupe.

Il gruppo comprende inoltre Donkey Kid, Chandler Kinney, Igby Rigney, Bunny Rogers, Emi Thasorn, Ella Bleu Travolta, Katherine Waterston e Liu Wen. La presenza di un cast così eterogeneo ha accompagnato una collezione fondata sulla stessa mescolanza di linguaggi: rigore e sport, memoria del denim e sperimentazione contemporanea.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere