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Milano PE 2027, il beauty cambia volto: 8 look da copiare

Dalle labbra marroni al trucco gioiello, le passerelle milanesi rileggono i grandi classici con accenti intensi, luminosi e decisamente scenografici.

La prossima primavera-estate non impone un’unica idea di bellezza: sulle passerelle milanesi convivono naturalezza e spettacolo, incarnati quasi nudi e sguardi nerissimi, ricci liberi e capelli dall’aspetto liquido. Il risultato è una galleria di proposte facilmente reinterpret dari anche nella quotidianità, grazie ai prodotti utilizzati nei retroscena delle sfilate.


Il colore torna protagonista

A Dolce&Gabbana il trucco punta su una coppia intramontabile: labbra rosse e ciglia nere. La collezione Stravaganza Siciliana, dedicata alle stratificazioni della cultura sicula, trova nel make up un’espressione spontanea ma decisa. Per riprodurre il risultato sono stati scelti il rossetto due in uno Make it Double! Lip Tint& Gloss Duo e il mascara My Lash Seduction nella tonalità 01 Naturally Black, pensato per intensificare e incurvare le ciglia.

Il ritorno del colore riguarda anche Marni, dove il marrone sulle labbra si riprende la scena. La tonalità 1990- Deep Brown richiama l’estetica degli anni Novanta e viene accostata a una base essenziale: The Minimalist, usato nelle varianti più chiare per illuminare il viso e in quelle scure per definirne i volumi.


Occhi teatrali, pelle sofisticata

Gucci sceglie invece un trucco occhi ad alta intensità. Nella sfilata The Store Show, Demna Gvasalia porta in passerella uno smoky eyes molto scuro, costruito estendendo il colore su tutta la palpebra con Stylo Contour des Yeux. Il contrasto è affidato a labbra molto lucide, secondo un’estetica che guarda ai primi anni Duemila.

Antonio Marras alza ulteriormente il livello di teatralità con un’immagine romantica e punk. Riccardo Morandin, responsabile del trucco per Kiko Milano, ha scelto per le labbra il rosso rubino 14-Love Bomb della collezione Pigment Pop Lipstick della linea K by Kiko, dal risultato opaco e vellutato. Sulle palpebre, invece, strati di glitter e foglie d’oro creano riflessi tridimensionali e preziosi.


La bellezza più naturale

Da Giorgio Armani il trucco accompagna il volto senza trasformarlo. Hiromi Ueda, truccatrice internazionale del marchio, ha spiegato che il look nasce dall’incontro tra forme, luce e consistenze, con l’obiettivo di rivelare aspetti diversi del viso lasciandone intatta l’identità. Le palpebre sono sfumate in modo morbido nei toni scuri, con un punto dorato al centro, mentre la pelle mantiene un aspetto satinato e le labbra risultano molto lucide.

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A completare il lavoro è il nuovo Armani Dolci Makeup Blush nella tonalità #2, applicato soltanto sulle guance per ottenere un effetto luminoso e fondente. Prada segue una direzione ancora più discreta: il prodotto chiave è Prada Touch Cream-to-Powder Color nella tonalità Bow, un colore per viso che passa da una consistenza cremosa a una finitura vellutata e poco lucida.


Il viso si scalda al sole

Ermanno Scervino propone una femminilità spontanea, associata all’immagine di donne indipendenti con la pelle accesa dalla luce. Luciano Chiarello costruisce un incarnato naturale e luminoso utilizzando prodotti cremosi NOUBA, a partire dagli stick Noubaglow Skin Lightening, utili per aggiungere punti luce e profondità.

Il risultato viene completato dai fard in stick, che regalano un tocco di colore fresco, e dalla terra Oasi. Quest’ultima scalda il viso e ricrea un’abbronzatura delicata, come dopo una giornata trascorsa all’aperto.


Capelli: libertà contro disciplina

Sportmax mette a confronto due direzioni opposte per i capelli. Da una parte ci sono ricci pieni e naturali, lasciati liberi di mantenere il proprio movimento; dall’altra una piega liscia e ordinata, tanto compatta da dare alle lunghezze un aspetto quasi fluido. In entrambi i casi, il dettaglio più semplice da replicare è una pinza trasparente ispirata agli anni Novanta e ai primi Duemila.

Damien Boissinot, hairstylist di ghd, ha raccontato che l’ispirazione nasce da una ragazza incontrata per strada, seduta al tavolino di un caffè durante una giornata molto calda, con i capelli raccolti senza troppa precisione. Per accentuare la texture dei ricci è stato utilizzato ghd Curls Gone Wild, mentre l’insieme conserva quell’impressione disinvolta e quotidiana che ha guidato l’intero look.

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