Mengoni, il club senza cellulari: prezzi fino a 200 euro e 26 show
A Milano nasce Allo Sbagliato, spazio da 500 persone dove il cantante alternerà musica, comicità e ospiti dal 5 novembre al 19 dicembre.
Si parte dai biglietti: la vendita online su Live Nation scatterà lunedì 28 settembre alle 17:00. Per le serate con Marco Mengoni sono previsti tre tipi di accesso: 200 euro per uno dei 29 posti sul palco, 150 euro per il parterre con seduta e 100 euro per l’ingresso in piedi.
Un’esperienza senza telefoni
Il pubblico entrerà in un ambiente raccolto e dovrà lasciare il cellulare all’ingresso, dove sarà inserito in una custodia sigillata. Anche i biglietti saranno stampati su carta, in linea con l’idea di costruire un appuntamento separato dalle consuetudini degli spettacoli contemporanei.
Il locale potrà ospitare al massimo 500 persone: 100 saranno sedute, mentre 400 troveranno posto tra platea e balconata. L’organizzazione è affidata a Live Nation e, tra gli ospiti già annunciati, figurano Luca Ravenna, Faccianuvola, Mace, Benjamin Clementine, Rareş, Sayf e Nuzzo e Di Biase.
Ventisei serate sempre diverse
Mengoni salirà sul palco per 26 appuntamenti complessivi, distribuiti tra novembre e dicembre, ma non seguirà una cadenza fissa: sono previste 15 date nel primo mese e 11 nel secondo. Le esibizioni si terranno il 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 17, 18, 20, 22, 25, 26, 28 e 29 novembre; a dicembre, invece, il calendario comprende 1, 2, 4, 5, 8, 10, 11, 13, 16, 17 e 19.
Il programma non si limiterà ai concerti. Il cantante potrà assumere anche il ruolo di conduttore, intervenire come spalla comica o presentarsi in scena come elemento di disturbo, mentre il cartellone unirà musicisti, artisti internazionali, comici e selezioni affidate ai disc jockey.
Un progetto nato sette anni fa
L’idea di Allo Sbagliato risale al 2020, quando Mengoni ha compiuto 30 anni. «Volevo creare un posto intimo dove potessi fare quello che voglio e stare a contatto con il pubblico», ha spiegato, chiarendo di voler abbandonare i vincoli scenografici dei grandi concerti e procedere con maggiore libertà.
La struttura sarà quella di una vera permanenza artistica: ci saranno posti in piedi e seduti, mentre il palco sarà collocato a livello del pubblico. Una parte degli spettatori potrà trovarsi anche sul palco, seduta ai tavoli, così da rendere più diretto il rapporto con chi si esibisce.
Musica acustica e repertorio inatteso
Durante le serate non saranno proposte Due vite e L’essenziale. Mengoni ha annunciato un repertorio composto per metà da brani degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta e per il resto da canzoni meno note del proprio catalogo, scelte per il loro valore personale.
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I pezzi sono stati selezionati da un elenco di 50 titoli e ridotti a versioni essenziali, con ampio spazio per l’improvvisazione. «Non canterò né Due vite né L’essenziale», ha ribadito il cantante, anticipando scalette differenti di sera in sera e un percorso tra soul, blues e rhythm and blues.
La formazione comprenderà Giovanni Pallotti al basso, Davide Sollazzi alla batteria, Peter Cornacchia alla chitarra, Benjamin Ventura al pianoforte e Nicola Peruch all’organo. Ai cori saranno presenti Moris Pradella, Yvonne Park e Alice Tombola; Daniel Ventura suonerà il sax tenore, Beppe Scardino il sax baritono, mentre Mirko Cisilino si alternerà tra trombone e tromba.
Arredi, luci e opere all’ingresso
L’allestimento è stato sviluppato con soluzioni realizzate insieme a Kartell, mentre Porro contribuirà all’impronta visiva dello spazio. Le luci scenografiche saranno curate da Davide Groppi e Ingo Maurer.
All’ingresso sarà inoltre possibile vedere i lavori di Sabrina Rosenheim, che combina ritratto dipinto e animazione realizzata a mano, e di Carla Giaccio Darias, artista italo-cubana nata a Roma. La programmazione è ospitata dal Teatro Principe, in Viale Bligny 52, a Milano.
Il futuro del materiale registrato
L’assenza di telefoni impedirà al pubblico di realizzare riprese durante gli spettacoli, ma Mengoni non esclude che l’esperienza possa avere una vita oltre le serate milanesi. In conferenza stampa ha ipotizzato che quanto accadrà nel locale possa trasformarsi, eventualmente, in un progetto per il cinema, il teatro o la televisione.
Allo Sbagliato resterà aperto dal 5 novembre al 19 dicembre e proporrà un formato in cui musica, incontro e intrattenimento convivono in uno spazio di dimensioni ridotte.
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