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McCartney e la regina: il retroscena romantico che lo fa sorridere

La moglie Nancy Shevell gli ha attribuito una presunta simpatia di Elisabetta II, mentre il musicista ricorda il loro ultimo incontro con ironia e affetto.

A Paul McCartney piace pensare che Elisabetta II avesse una particolare simpatia per lui. L'ipotesi non nasce da una confessione della sovrana, ma da una battuta della moglie Nancy Shevell, che ha riacceso i ricordi del musicista sugli incontri avuti con la regina nel corso di oltre mezzo secolo.

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Una battuta diventata ricordo

Intervenuto in un podcast condotto da Amy Poehler, McCartney, oggi 84enne, ha indicato proprio Elisabetta II come la personalità che più lo aveva colpito tra quelle conosciute. Il cantante ha ricordato con ammirazione la sua presenza, sottolineando anche l'impossibilità di chiederle un autografo e il forte affetto che ancora prova per lei.

La moglie, ascoltando i suoi racconti, gli avrebbe detto: «Lei aveva un debole per te». McCartney ha ammesso di non poter verificare quella possibilità, ma ha aggiunto: «Mi piace pensare che sia così». Il tono era scherzoso, anche se il ricordo della sovrana resta per lui particolarmente sincero.


Dal primo saluto all'ultima medaglia

Il primo incontro risale al 1963, quando i Beatles furono ricevuti dalla giovane regina. McCartney aveva seguito l'incoronazione di Elisabetta nel 1953, quando aveva dieci anni, davanti a un televisore in bianco e nero insieme a molte altre famiglie del quartiere di Speke, a Liverpool. Da ragazzo aveva inoltre vinto un concorso scolastico dedicato alla monarchia.

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Negli anni successivi i due si rividero in diverse occasioni. McCartney partecipò all'inaugurazione del Liverpool Institute for Performing Arts nel 1996 e l'anno seguente fu insignito del titolo di cavaliere, diventando Sir Paul McCartney. Nel 2002 suonò durante le celebrazioni per i 50 anni di regno della sovrana, mentre l'ultimo incontro avvenne nel 2018, quando ricevette il riconoscimento di Compagno d'onore.


L'ironia dietro la compostezza

A colpire McCartney non era soltanto l'eleganza istituzionale di Elisabetta, ma anche la sua capacità di scherzare. Dopo la morte della regina, avvenuta l'8 settembre 2022, il musicista raccontò di averla incontrata otto o nove volte e di aver sempre notato l'equilibrio tra rigore e umorismo.

Nel 2018, durante la consegna dell'onorificenza, McCartney le strinse la mano e le disse: «Dobbiamo smetterla di incontrarci così». La regina reagì con una breve risata. Il cantante si domandò in seguito se fosse stato troppo irriverente, ma ritenne che Elisabetta avesse apprezzato quella confidenza.

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