Masino, piante rare e clima: tutto quello che offre l’edizione 2026
Dal 16 al 18 ottobre il Castello e Parco di Masino ospita la trentaquattresima edizione dell’evento FAI, tra vivai, incontri, attività e consigli per il verde.
Per visitare la manifestazione con una spesa più contenuta conviene acquistare il biglietto in anticipo: l’ingresso online costa 12 euro per il pubblico e 5 euro per iscritti FAI, ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti tra 19 e 25 anni e titolari di alcune convenzioni. La stessa tariffa ridotta vale per le persone con disabilità e per chi le accompagna. Bambini fino a 5 anni e residenti di Caravino entrano gratuitamente.
L’appuntamento sarà accessibile ogni giorno dalle 10 alle 18. Chi si presenta senza prenotazione potrà entrare soltanto fino al raggiungimento della capienza disponibile; inoltre, il titolo acquistato resta valido esclusivamente per la data selezionata.
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Il clima cambia il modo di coltivare
Il tema scelto per la trentaquattresima edizione è “Il Potere delle Piante”. Attraverso appuntamenti, laboratori e attività pratiche, il FAI metterà al centro la capacità del mondo vegetale di reagire, modificarsi e trovare nuove forme di equilibrio davanti agli effetti della crisi climatica.
Le condizioni meteorologiche sempre più instabili stanno infatti mettendo alla prova numerose specie. La ricerca cerca varietà più resistenti e tecniche adatte ai nuovi scenari, mentre il giardinaggio è chiamato a ripensare scelte e abitudini per progettare spazi verdi capaci di affrontare il futuro.
Da Versailles arrivano due esperienze
Tra gli ospiti figurano Giovanni Delù, vice capo giardiniere dei giardini di Trianon, Marly e Gran Parco di Versailles, e Fulvia Maria Grandizio, architetta e giardiniera d’arte. Il loro lavoro sarà il punto di partenza per discutere di adattamento, biodiversità e percezione sensoriale negli spazi verdi.
Delù illustrerà la ricerca di alternative al bosso, fondamentale nei giardini storici e nell’ars topiaria, oltre alle difficoltà che faggi e carpini incontrano con l’aumento delle temperature. Grandizio presenterà invece il Jardin du Parfumeur, realizzato nell’Orangerie de Châteauneuf e inaugurato nel 2023 per raccontare la tradizione del profumo alla corte di Versailles. Il suo incontro è previsto sabato 17 ottobre alle 11.
Laboratori per adulti e bambini
Il calendario comprende attività dedicate all’intreccio con elementi vegetali, alla modellazione dell’argilla e alla coltivazione dell’orto. L’agronomo Stefano Zaccone offrirà inoltre indicazioni sulla scelta delle piante e sulla manutenzione del giardino.
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Tra gli appuntamenti figurano gli interventi del climatologo Andrea Giuliacci sugli effetti del cambiamento climatico sulla vegetazione e di Pietro Bruni sui tempi della natura. Alessandro Di Tizio accompagnerà il pubblico alla ricerca di erbe selvatiche commestibili; Erika Maderna parlerà delle piante medicinali, mentre Carlo Pagani si occuperà delle caratteristiche del giardino nella stagione autunnale.
Per i più piccoli sono previste esperienze di cesteria, giochi sulla biodiversità e lo spettacolo musicale “Tistù e la magia del pollice verde”. In programma anche la presentazione del primo glossario italiano dedicato al giardino, composto da oltre 600 voci.
Date, espositori e tariffe
I “Tre Giorni per il Giardino” torneranno dal 16 al 18 ottobre 2026 al Castello e Parco di Masino, nel territorio di Caravino, in provincia di Torino. L’area ospiterà più di cento espositori con piante rare e insolite, alberi, arbusti, fiori, frutti e specie aromatiche destinate a giardino, orto e frutteto.
Per la sola manifestazione, il biglietto acquistato sul posto costa 16 euro; la tariffa è di 8 euro per iscritti FAI, convenzionati, persone con disabilità e accompagnatori. Ragazzi e studenti pagano 11 euro, mentre per l’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta il costo è di 16 euro. L’accesso resta gratuito per bambini fino a 5 anni e residenti di Caravino.
La formula che include anche il Castello costa 21 euro a prezzo intero e 8 euro per iscritti FAI, convenzionati, persone con disabilità e accompagnatori. La riduzione per ragazzi dai 6 ai 18 anni e studenti dai 19 ai 25 anni porta il prezzo a 14 euro; per l’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta sono richiesti 18 euro. Anche in questo caso non pagano i bambini fino a 5 anni e i residenti di Caravino.
Con l’acquisto anticipato, invece, la combinazione manifestazione più Castello è fissata a 17 euro per l’intero, 5 euro per iscritti FAI e convenzionati e 10 euro per ragazzi e studenti. Gli abbonati Musei Piemonte Valle d’Aosta pagano 15 euro. Le informazioni aggiornate e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.
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