17.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura48 min fa

Marrakech, la sfida di Marion Cotillard: scegliere il cinema di domani

L'attrice francese guiderà il verdetto sulle opere prime e seconde in gara alla 23ª edizione del festival marocchino

Marion Cotillard si prepara a osservare da vicino la nuova generazione di registi chiamata a raccontare il futuro del cinema. Al Festival Internazionale del Cinema di Marrakech sarà infatti lei a valutare i debutti e i secondi film inseriti nella competizione internazionale.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Una carriera tra cinema e premi

Nata a Parigi, Cotillard ha lavorato con autori molto diversi tra loro, tra cui Ridley Scott, Woody Allen, Christopher Nolan e Steven Soderbergh. Il suo percorso ha così attraversato linguaggi, generi e cinematografie differenti, consolidando una presenza di rilievo sulla scena internazionale.

La consacrazione è arrivata con l'interpretazione di Édith Piaf in “La Môme” (“La vie en rose”). Grazie a quel ruolo, nel 2008 è diventata la seconda attrice francese premiata con l'Oscar per la miglior interprete femminile, nonché la prima a conquistare il riconoscimento per una parte recitata in francese. Per la stessa prova ha ricevuto anche César, Golden Globe e Bafta.


Cotillard torna al festival marocchino

Negli anni successivi l'attrice ha affrontato personaggi complessi in “Un sapore di ruggine e ossa”, diretto da Jacques Audiard, e in “C'era una volta a New York” di James Gray. Nel 2015 è arrivata una nuova candidatura all'Oscar come miglior attrice per “Due giorni, una notte”, film dei fratelli Dardenne.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il rapporto con la rassegna marocchina, invece, è iniziato fin dalle prime edizioni. Commentando l'incarico, Cotillard ha spiegato: «Accompagnare i primi passi dei cineasti è un gesto importante, appartiene al Dna di questo festival e per me è una grande gioia presiederne la giuria quest'anno».


In palio la Stella d'Oro

La giuria guidata dall'attrice assegnerà il principale riconoscimento della manifestazione, la Stella d'Oro. Il premio sarà attribuito tra i lungometraggi d'esordio e le seconde opere presentate nella sezione internazionale.

Cotillard, che in Francia detiene anche il titolo di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres, prenderà dunque parte al giudizio sui film di autori ancora all'inizio del loro cammino. La sua presidenza caratterizzerà la 23ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere