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Lifestyle 4 min di lettura1 ora fa

Lodigiani, Sanremo e una Sciarelli scatenata: la nuova sfida

Tra imitazioni, intelligenza artificiale e lezioni di canto, Brenda Lodigiani torna con i Gialappi e prepara nuovi personaggi per la stagione televisiva.

Una Federica Sciarelli ormai lontana dagli studi televisivi, ma incapace di rinunciare ai casi da risolvere; un androide pieno di difetti e una Serena Autieri tutta da imitare. Sono alcune delle novità preparate da Brenda Lodigiani per la nuova stagione di GialappaShow, in partenza il 19 ottobre su TV8, Sky e NOW con il Mago Forest alla conduzione.

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La Sciarelli immaginata da Lodigiani

Lodigiani, 38 anni, ha ideato una versione inedita della conduttrice di Chi l’ha visto?, trasformandola in una detective in pensione alle prese con una sorta di crisi d’astinenza. L’idea è nata dalla sua passione di lunga data per il programma e dalla domanda su come avrebbe potuto occupare il tempo dopo 22 anni trascorsi in onda ogni mercoledì.

«Ho proposto ai Gialappi una Sciarelli in pensione che si inventa casi da seguire perché non riesce a stare senza indagini», ha raccontato l’attrice parlando del nuovo personaggio. Nel programma torneranno anche altre imitazioni, tra cui quella di Serena Autieri, scelta perché capace di passare dal musical al teatro, dal cinema alla televisione, oltre che per il forte legame con Napoli.


Tra Gialappi e Mago Forest

Per Lodigiani, lavorare ancora con Giorgio Gherarducci e Marco Santin significa rientrare in un ambiente familiare, dove le aspettative sono alte e la crescita passa anche attraverso critiche e richiami. Il rapporto con il duo, ha spiegato, conserva proprio le dinamiche di una famiglia.

Al centro dello spettacolo resta Michele Foresta, il Mago Forest, che l’attrice considera un riferimento professionale e una delle persone più divertenti che conosca. «Ogni secondo sul palco con Michele è una lezione», ha detto, sottolineando quanto impari osservandolo durante il lavoro. I suoi figli, Olivia, nata nel 2017, e Tobia, nato nel 2020, non seguono la trasmissione in diretta perché va in onda troppo tardi, ma la guardano in parte dopo averla vista prepararsi a casa.


Il robot e i dubbi sull’intelligenza artificiale

Tra le nuove trovate c’è anche Ester Ascione, un androide immaginato come il primo costruito in Italia e quindi soggetto a numerosi malfunzionamenti. Il personaggio dovrebbe soprattutto mettere in difficoltà il Mago Forest, dopo che l’idea iniziale di una semplice voce fuori campo è stata trasformata in qualcosa di più concreto.

Lodigiani non ricorre abitualmente all’intelligenza artificiale, pur riconoscendone l’utilità quando viene impiegata correttamente. A preoccuparla è soprattutto la difficoltà crescente nel distinguere un’immagine autentica da una manipolata. Anche il suo ipotetico brano per Sanremo, intanto, viene preparato con strumenti digitali e una dose di correzione vocale.

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Canto, televisione e nuove occasioni

L’attrice, già al timone di Bake Off Italia su Real Time dallo scorso settembre, non esclude un futuro coinvolgimento al Festival di Sanremo. L’ipotesi di partecipare in gara è stata presentata con ironia, ma le lezioni di canto sono reali: «Ho investito in queste lezioni, quindi devo far fruttare la spesa», ha scherzato.

Il 22 ottobre arriverà inoltre nelle sale L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma. Lodigiani ha partecipato al documentario con entusiasmo, ricordando di essere stata spettatrice affezionata di Mai dire goal prima di entrare nella squadra dei Gialappi.


Una comicità costruita sulle radici

Tra i personaggi interpretati c’è anche Victoria Cabello, una figura che l’attrice ha trovato particolarmente complessa proprio per la familiarità con voce e inflessione lombarda. Nicola Savino, che come lei ha origini lodigiane, la prende invece in giro riproducendo la cadenza della sua zona quando si incontrano.

La versatilità di Lodigiani affonda anche nella sua storia familiare. Da bambina trascorreva l’estate con i parenti materni nelle roulotte e il resto dell’anno a Lodi: un’esperienza che, secondo lei, le ha insegnato ad adattarsi a contesti diversi. Il contatto con gli zii, che suonavano e ballavano, l’ha avvicinata alla danza, disciplina che continua a studiare ogni volta che può.


Mamma, ritmi mattutini e tempo libero

Fuori dal lavoro, Lodigiani racconta di avere abitudini molto mattiniere, anche per la presenza dei due figli. Ama iniziare presto la giornata, andare al mercato e passeggiare, pur ammettendo che talvolta riesce a uscire di casa soltanto nel pomeriggio. Tra i suoi appuntamenti televisivi preferiti ci sono Ballando con le stelle, i programmi della fascia preserale e le serie già viste, come Una mamma per amica.

Con i bambini preferisce un approccio misurato: niente calendario riempito da attività, ma spazio per la noia, il riposo, le passeggiate e le conversazioni. La danza, però, resta un’eccezione importante nella sua infanzia: desiderava praticarla e, grazie ai genitori, ha trovato presto l’ambiente nel quale sentirsi a proprio agio.

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