3.000Lettori online ora
Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Licia Colò, il messaggio agli hater: la bellezza non ha età

Dalle offese ricevute online alla malattia, la conduttrice ha raccontato il periodo più duro della sua vita e il percorso che l’ha riportata a una nuova serenità.

A 64 anni Licia Colò rivendica il diritto di sentirsi bene con se stessa e rifiuta l’idea che l’età possa diventare un bersaglio. Per lei, anche definire qualcuno “giovane” come se fosse automaticamente un elogio rischia di alimentare lo stesso pregiudizio: il valore e la bellezza non appartengono a una sola fase della vita.


L’età non può diventare un’offesa

La conduttrice era finita al centro di commenti aggressivi dopo alcune immagini pubblicate durante la scorsa estate. In quell’occasione aveva scelto di replicare non soltanto per difendersi, ma per contestare l’uso dell’età come arma soprattutto nei confronti delle donne.

Colò ha spiegato di non considerarsi vecchia: continua a stare in montagna e ad arrampicarsi, attività che le permettono di sentirsi in forma. Ha anche osservato che l’età anagrafica non coincide necessariamente con il modo di essere e che una persona giovane può avere atteggiamenti già vecchi.

Il punto, però, riguarda anche i complimenti apparentemente innocui. «La giovinezza non deve essere vissuta come un complimento, perché si è belli a 10 anni, 20, 30, anche a 90», ha affermato, citando poi Rita Levi Montalcini come esempio di intelligenza e fascino capaci di andare oltre il dato anagrafico.


Il legame con la figlia

Sul rapporto con la figlia Liala, Colò ha raccontato che la ragazza le ha dedicato un lungo messaggio su Instagram. «Senza di te sarei persa», ha scritto, restituendo l’immagine di un legame molto forte costruito anche nei periodi più complessi.

La conduttrice ha ricordato che proprio allora la figlia affrontò diversi problemi di salute e fu ricoverata per una peritonite. Nello stesso arco di tempo, la famiglia dovette misurarsi con altre difficoltà, rendendo ancora più pesante una fase già segnata dal dolore.


Quando tutto sembrava crollare

Nel corso dell’intervista, Colò ha ripercorso la malattia della madre, colpita anni prima da un ictus e poi scomparsa nel 2022. Ha descritto quel lutto come la perdita della persona che rappresentava il centro della sua vita.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

A quella tragedia si aggiunsero la conclusione del suo percorso professionale in Rai e la diagnosi di un tumore alla tiroide. L’intervento comportò l’asportazione della ghiandola; la conduttrice ha sottolineato di essere stata fortunata a non dover affrontare la chemioterapia.

In quel periodo Alessandro Antonino, che allora era ancora suo marito, le rimase accanto. Secondo il racconto di Colò, lui la incoraggiò a non abbandonare il lavoro sui documentari e la sostenne anche durante il delicato passaggio dell’operazione.


Dalla crisi a un nuovo equilibrio

La relazione con Antonino si era intanto deteriorata, ma la separazione non ha cancellato ciò che di positivo era rimasto. Oggi i due mantengono un rapporto sereno e si considerano amici, cercando di preservare gli aspetti migliori della storia condivisa.

Colò ha spiegato di essere andata avanti anche pensando alla figlia, pur precisando che restare insieme soltanto per i figli non è sempre la scelta più giusta. A suo giudizio, i figli percepiscono il clima emotivo degli adulti: una famiglia separata ma tranquilla può essere preferibile a una casa unita attraversata dalle tensioni.

La conduttrice ha definito il periodo successivo non una semplice ripresa, ma una vera rinascita, sia sul piano degli affetti sia in quello professionale. Ne ha parlato durante l’ospitata a Verissimo di domenica 4 ottobre, riprendendo alcuni degli anni più difficili della sua vita e il modo in cui è riuscita a ritrovare una direzione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere