5.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura5 ore fa

La sfida di Ammirati: tenere l’umano al centro della tv

La direttrice di Rai Fiction rientra tra le 30 figure femminili più influenti della televisione internazionale secondo Hollywood Reporter.

Il riconoscimento arriva insieme a una preoccupazione precisa: mentre la tecnologia modifica il modo di creare e distribuire le storie, Maria Pia Ammirati chiede di non perdere il contatto con la realtà e con il pubblico. La direttrice di Rai Fiction è stata nuovamente inserita tra le 30 donne più influenti della televisione internazionale selezionate da Hollywood Reporter, a meno di due anni dalla precedente presenza nella lista del 2024.

Per Ammirati, il ritorno nella graduatoria rappresenta anche un risultato per il servizio pubblico italiano e un’occasione per guardare oltre i confini nazionali.


Il riconoscimento oltre i confini

La rivista statunitense ha valorizzato il percorso di Ammirati, iniziato oltre tre decenni fa nella Rai tra giornalismo e programmi culturali e proseguito fino ai vertici della gestione televisiva. La testata ha inoltre sottolineato il ruolo delle emittenti pubbliche europee in una fase di difficoltà per la televisione commerciale, soprattutto sul fronte dell’innovazione digitale e della ricerca creativa.

In una conversazione con l’ANSA, la direttrice ha raccontato di aver accolto la notizia con emozione. Ha spiegato che la selezione premia 35 anni di lavoro nella televisione di Stato e il tentativo costante di interpretare la missione del servizio pubblico in un settore in rapido cambiamento, mantenendo però una prospettiva internazionale.


Tecnologia e creatività, il nodo centrale

Tra i progetti citati da Hollywood Reporter figurano la nuova produzione in costume dedicata all’impero editoriale della famiglia Panini e la serie crime-comica A Small Formality, rivolta soprattutto ai millennial, una fascia considerata a lungo poco servita dalla televisione tradizionale. Nel percorso di Rai Fiction rientrano anche L’amica geniale, Mare Fuori, Il conte di Montecristo e la versione al femminile di Doc.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Ammirati ha avvertito che l’evoluzione degli strumenti digitali non deve sostituire la sensibilità di chi racconta il presente. «La sfida è fare in modo che il fattore umano resti al centro del processo creativo», ha detto, indicando nella crescente delega alla tecnologia uno dei rischi più rilevanti per il settore.


La concorrenza alza l’asticella

L’arrivo in Italia delle grandi piattaforme internazionali, sostenute da ingenti risorse finanziarie, ha spinto tutti gli operatori a migliorare il livello delle proprie produzioni. Secondo Ammirati, la Rai mantiene una capacità produttiva superiore al 70% dell’offerta audiovisiva e seriale, affiancandola a un controllo editoriale particolarmente attento.

La direttrice ha definito l’inserimento nella lista un traguardo condiviso con la Rai e con l’Italia. Il riconoscimento, ha aggiunto, deve trasformarsi in uno stimolo concreto: «È un invito a fare di più e meglio».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere