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Lifestyle 4 min di lettura1 ora fa

La moda cambia regola: nel 2027 vestirsi torna una scelta personale

Colori accesi, gonne protagoniste, accessori teatrali e richiami al passato ridisegnano il guardaroba della prossima stagione calda

La prossima stagione non chiederà di uniformarsi a un’estetica precisa. Tra tonalità vivaci, stampe vistose, tacchi dalla forma insolita e copricapi scenografici, vestirsi diventa soprattutto un modo per dichiarare la propria personalità.

Il messaggio emerso dalle passerelle è netto: anche il dettaglio più piccolo può trasformare un insieme semplice. Una fusciacca molto ampia in vita, un paio di occhiali colorati o una borsa decorata bastano per rendere il look più riconoscibile e meno prevedibile.


Gli accessori rompono gli schemi

Le scarpe abbandonano le linee più discrete e puntano su tacchi curvi, scultorei e volutamente vistosi. Ritorna il tacco ad arco, già sperimentato da Prada nell’Autunno Inverno 2007/2008, ora riproposto da Saint Laurent su sandali dorati dall’impronta seducente. La rafia, invece, passa dalle borse alle calzature e riveste ballerine, babbucce e scarpe Mary Jane, come nelle collezioni di Toga e Isabel Marant.

Anche le borse cambiano ruolo. I modelli più preziosi sono ricoperti da decorazioni, pietre e cristalli, come quelli di Fendi, mentre Marni rilegge i piccoli sacchetti morbidi in pelle e altri materiali. La borsa, inoltre, non è più necessariamente l’unico punto focale dell’abbigliamento.


Cappelli e gioielli, il ritorno del gioco

Tra gli accessori destinati a farsi notare ci sono i cappelli, proposti in forme diverse e spesso lontane dalla sobrietà. Il modello Peter Pan, morbido e vagamente ironico, compare anche su completi da ufficio, come nella proposta di Bottega Veneta, portando un accento fiabesco persino negli abbinamenti più rigorosi.

Dopo una lunga assenza tornano gli occhiali da sole rotondi, con montature metalliche e lenti colorate, accanto a versioni da aviatore o più essenziali viste da Gabriela Hearst. Le perle, sia allungate sia disposte a filo, ritrovano spazio su collane e orecchini nelle collezioni di Magda Butrym e Chloé.


Colori e stampe prendono il comando

La palette mette da parte beige e grigio per accogliere il rosa più delicato e il giallo, soprattutto nella variante senape proposta da Hermès. Chi preferisce una scelta essenziale può puntare sul bianco dalla testa ai piedi, variando però consistenze e volumi come suggerisce Calvin Klein Collection.

Le fantasie diventano ancora più espressive. Louis Vuitton riprende il motivo a piccoli quadretti, mentre Carolina Herrera e Giorgio Armani portano sui vestiti immagini ingrandite di volti. Mugler ed Elisabetta Franchi scelgono invece una fantasia ispirata al manto dalmata, distribuita sull’intera superficie dei capi.

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Un guardaroba senza regole fisse

Le collezioni di New York, Londra, Milano e Parigi hanno restituito un panorama molto vario per la Primavera Estate 2027. Il minimalismo discreto lascia spazio a combinazioni più eccentriche, capaci di recuperare elementi del passato e adattarli al presente.

Tra le proposte si fa strada un’eleganza borghese aggiornata, con giacche ispirate agli anni Sessanta, colori brillanti, gonne midi e camicette con fiocco, come da Chanel e Gucci. Valentino affianca a questo immaginario pantaloncini aderenti in pizzo e guanti di raso.


La gonna diventa il capo chiave

Il pantalone perde centralità e lascia spazio alla gonna, destinata a essere uno dei simboli della stagione. I modelli midi possono avere spacchi molto ampi, come quelli di Lanvin, oppure diventare trasparenti e sovrapporsi ad altri indumenti secondo la proposta di Ferragamo.

Restano in campo anche i pantaloni alla pescatora e gli shorts a palloncino, rispettivamente presenti da Khaite e Carven. Il guardaroba maschile viene citato soprattutto attraverso ampie camicie a righe di Sportmax, mentre il completo sartoriale si alleggerisce con raso e tessuti lucidi, da Balmain a Givenchy.


Comodità e fantasia convivono

La praticità torna a incontrare l’eleganza. Il reggiseno decorato con cristalli viene portato sopra una maglia tecnica da Miu Miu, mentre Onitsuka Tiger abbina una giacca strutturata a pantaloni sportivi con bande laterali.

Anche l’abbigliamento ispirato alle divise da lavoro cambia registro: Sacai lo rende più raffinato inserendo applicazioni luminose. Il desiderio di evasione prende invece la forma di abiti dall’ispirazione bohémienne, motivi con palme e ricami dal gusto californiano, presenti nelle proposte di Celine, Gabriela Hearst, MSGM ed Ermanno Scervino.

A completare il quadro ci sono le magliette con frasi esplicite, pensate per comunicare consapevolezza e atteggiamento. La moda della Primavera Estate 2027, dunque, non impone un’unica direzione: invita a scegliere, mescolare e mostrarsi senza il bisogno di aderire a un modello prestabilito.

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