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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Jeremy Allen White e le figlie: il limite ai social che vuole imporre

Alla presentazione di The Social Reckoning, gli interpreti Jeremy Allen White e Mikey Madison hanno riflettuto sui rischi delle piattaforme digitali e sulle persone al centro della vicenda.

La preoccupazione di Jeremy Allen White riguarda soprattutto le sue due figlie. L’attore teme che i più giovani vengano esposti troppo presto a un confronto continuo con gli altri e vorrebbe proteggerle dall’uso dei social network il più a lungo possibile.

«Cercherò di tenere le mie figlie lontane dai social il più a lungo possibile», ha spiegato durante l’anteprima newyorkese di The Social Reckoning. Secondo White, prima di misurarsi con un mondo virtuale fatto di paragoni costanti, bambini e adolescenti dovrebbero avere il tempo di conoscersi e costruire la propria identità.


White mette un freno al confronto digitale

L’attore, padre di due bambine, ha osservato che oggi alle relazioni scolastiche e alla vita della propria comunità si aggiunge uno schermo sempre presente, capace di ampliare senza sosta il termine di paragone. A suo giudizio, questa esposizione può rendere le persone meno sensibili agli effetti dei contenuti che consumano e diventare particolarmente rischiosa quando si trasforma in dipendenza.

White non ha comunque descritto Facebook e Instagram soltanto in termini negativi. Ha riconosciuto che le piattaforme permettono di imparare, incontrare persone lontane e accedere a esperienze altrimenti difficili da raggiungere. Per limitare il proprio utilizzo, invece, ricorre a una strategia pratica: elimina l’applicazione dal telefono e la reinstalla solo dopo aver superato una serie di passaggi, spesso sufficienti a fargli perdere l’interesse.


Madison conferma la sua scelta

Mikey Madison, interprete di Frances Haugen, ha raccontato di non avere mai usato i social media durante la sua vita adulta. La realizzazione del film, insieme all’approfondimento di dati e statistiche sugli effetti delle piattaforme, le avrebbe dato ulteriore conferma della scelta compiuta.

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L’attrice ha anche invitato il pubblico a non concentrarsi soltanto sugli interpreti. Al centro della storia ci sono infatti Haugen, ex ingegnera di Facebook che denunciò le pratiche della società, e Jeff Horwitz, giornalista del Wall Street Journal incaricato di indagare sui meccanismi più controversi della piattaforma. «Spero che le persone ricordino il nome di Frances e quello di Jeff», ha detto Madison, ricordando il contributo dei due protagonisti ai cambiamenti successivi.


Il nuovo capitolo dopo Zuckerberg

Il film riporta l’attenzione sul mondo creato da Mark Zuckerberg a sedici anni dall’uscita di The Social Network, diretto da David Fincher e interpretato da Jesse Eisenberg nel ruolo del fondatore di Facebook e da Andrew Garfield in quello di Eduardo Saverin. Questa volta Aaron Sorkin, già sceneggiatore del primo film, firma anche la regia, mentre Zuckerberg sarà interpretato da Jeremy Strong.

La trama segue il lavoro congiunto di Haugen e Horwitz, impegnati a portare alla luce informazioni e dinamiche interne alla piattaforma. The Social Reckoning arriverà nei cinema italiani l’8 ottobre e affronterà il lato più problematico dei social network, strumenti che hanno modificato profondamente il modo di comunicare e di vivere.

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