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Lifestyle 2 min di lettura6 giorni fa

Jenny De Nucci replica ai commenti sul peso: la diagnosi che ha cambiato tutto

L’attrice e influencer ha spiegato sui social di convivere con la tiroidite di Hashimoto, raccontando sintomi, ritardo nella diagnosi e gli attacchi ricevuti per il suo aspetto.

I commenti sul suo fisico sono arrivati mentre stava già affrontando un problema di salute che, a suo dire, avrebbe potuto essere individuato prima. Jenny De Nucci ha scelto Instagram per chiarire perché il suo corpo sia cambiato e per raccontare la diagnosi che le ha modificato la quotidianità.

La 26enne, nota anche per la sua esperienza a Il Collegio e per alcune fiction come Un passo dal cielo, ha spiegato di soffrire di tiroidite di Hashimoto. Prima di arrivare a una risposta definitiva, ha detto di aver convissuto per settimane con segnali che non venivano presi sul serio nemmeno da chi la visitava.


I sintomi ignorati per mesi

Nelle sue storie, De Nucci ha ripercorso il periodo in cui non capiva l’origine del malessere. Ha parlato di stanchezza, caduta dei capelli, aumento di peso e difficoltà di concentrazione, tutti disturbi che le hanno reso più complicate anche le attività di tutti i giorni.

Secondo il suo racconto, la strada verso la diagnosi è stata più lunga del necessario. Solo dopo un’attesa prolungata è emerso che la causa dei disturbi era la tiroidite di Hashimoto, una condizione con cui dovrà convivere a lungo.


La risposta a chi l’ha attaccata

Oltre alle conseguenze fisiche, Jenny De Nucci ha dovuto fare i conti con le reazioni di chi ha commentato il suo peso in modo offensivo. Tra i messaggi che ha ricordato, ci sono quelli in cui le veniva ripetuto che era ingrassata.

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Nel video condiviso su Instagram, l’attrice ha fatto capire di essere rimasta ferita dalla mancanza di sensibilità di molti utenti. Ha anche spiegato che dovrà assumere un farmaco ogni giorno per il resto della sua vita e ha chiuso con una frase molto diretta: “Adesso devo prendere una pasticca ogni giorno per il resto della mia vita, ma almeno non devo prendere una pasticca per l’empatia”.


Una battaglia anche mentale

Il racconto della 26enne non si è fermato agli aspetti clinici. Accanto ai sintomi, ha descritto anche il disagio psicologico provocato dai giudizi continui ricevuti online, che hanno aggravato una situazione già delicata.

La sua risposta arriva dopo l’ennesima ondata di osservazioni sul suo aspetto, ma sposta il focus su ciò che stava accadendo lontano dai riflettori: una malattia autoimmune, una diagnosi tardiva e un cambiamento fisico che lei ha spiegato come conseguenza diretta del problema di salute.

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