Il valore prima della perfezione: la serata L’Oréal Paris a Milano
Al Lubna, la diretta de Le Défilé ha riunito ospiti e volti noti attorno a un’idea di bellezza fondata su autenticità, pluralità e consapevolezza.
La bellezza acquista un significato diverso quando smette di essere una prova da superare. È questo il messaggio emerso durante la serata milanese dedicata a Le Défilé: il valore di una donna non nasce dalla perfezione né dipende dal giudizio altrui, ma dalla capacità di riconoscere ciò che la rende unica.
Milano si riconosce nella passerella
Al Lubna, la visione dell’evento parigino si è trasformata in un momento di condivisione. La serata ha portato a Milano lo spirito di una passerella internazionale, creando uno spazio in cui moda e bellezza sono diventate un’occasione per riflettere sull’identità personale.
L’incontro è stato organizzato da Vanity Fair insieme a L’Oréal Paris e ha riunito numerosi ospiti attorno a un messaggio preciso: il valore individuale non è una qualità da ottenere seguendo modelli imposti, ma una consapevolezza da coltivare e difendere.
Un invito a cambiare sguardo
La diretta de Le Défilé, appuntamento della Settimana della moda di Parigi, è stata seguita a Milano alla presenza di Giulia Salemi. L’ambasciatrice L’Oréal Paris ha accompagnato il pubblico durante la serata e ha richiamato l’importanza di non lasciare che paura e opinioni esterne stabiliscano quanto valiamo.
Il tema ha trovato espressione nelle storie e nei percorsi delle donne presenti, dalla vita professionale alle relazioni, passando per le decisioni di ogni giorno e per la possibilità di ricominciare. Con Giulia Salemi c’erano anche la stilista Rita Benedetto, la creatrice di contenuti Eugenia Longo e i talenti Alessia Colonna e Martina Cabassi.
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Le Défilé porta la diversità in scena
L’appuntamento di L’Oréal Paris non propone soltanto acconciature e trucco. La passerella riunisce donne appartenenti a generazioni, culture e percorsi differenti, trasformando le loro presenze in un racconto collettivo sulla libertà di mostrarsi senza rinunciare alla propria autenticità.
A tenere insieme questa visione è il motto del marchio, «Perché tu vali». In questa prospettiva, gli abiti e i look non servono a costruire un’identità artificiale: diventano strumenti per mettere in risalto caratteristiche, personalità e storie già presenti.
Da Parigi a Milano, volti e storie
L’edizione parigina ha avuto come sfondo l’area ai piedi della Tour Eiffel, con una scenografia di forte impatto e una rappresentanza internazionale di ambasciatrici. Nel cast figuravano Kendall Jenner, Cara Delevingne, Eva Longoria, Viola Davis, Simone Ashley, Aishwarya Rai, Heidi Klum, Andie MacDowell, Jane Fonda, Bebe Vio ed Elodie, insieme a molte altre protagoniste.
La definizione dei look è stata affidata al truccatore Harold James e alla sua squadra, mentre le acconciature sono state curate dall’hairstylist Stéphane Lancien. Alla serata milanese hanno partecipato anche Rachele Santono, Chiara Galeazzi, Stephanie Glitter, Giulia Petronio, Veronica Franzoni, Francesca Busi, Timofej Andrijashenko e Nicoletta Manni. Le fotografie sono di Davide Frandi.
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