5.000Lettori online ora
Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Harry e Meghan, il fantasma di Diana: l'accusa di Charles Spencer

Il fratello di Diana collega le pressioni subite dalla sorella alla vicenda dei Sussex e denuncia le difficoltà di chi entra nella monarchia attraverso il matrimonio.

Il timore che la storia di Diana possa ripetersi con Meghan avrebbe continuato a influenzare le scelte del Principe Harry. Anche il trasferimento negli Stati Uniti, secondo quanto riferito, sarebbe maturato per sottrarre la famiglia alle tensioni della vita di Corte e all’attenzione della stampa britannica.

Il ritorno nel Regno Unito non avrebbe cancellato quella preoccupazione. Charles Spencer sostiene infatti che le vicende dei Sussex ricordino da vicino il percorso della sorella, sottoposta a pressioni continue dopo il matrimonio con l’erede al trono.


Il parallelo tra Diana e Meghan

Durante un’intervista alla BBC News, Spencer ha accostato il trattamento riservato dai giornali a Diana a quello destinato oggi a Harry e Meghan. A suo giudizio, la narrazione dei tabloid tende a trasformare ogni deviazione dalle consuetudini della monarchia in un’occasione per attaccare i membri della famiglia reale.

«Se leggete un articolo di un tabloid su Diana o su Harry e Meghan, potreste trovarli davvero sgradevoli. Penso che sarebbe un grande dovere per le persone imparare dall'esempio di Diana», ha affermato il conte, impegnato nella presentazione del suo nuovo libro.


Una lettura contestata

Il confronto non ha però trovato piena sintonia con Tina Brown, biografa della famiglia reale ed ex direttrice di Vanity Fair. La giornalista, conosciuta anche per le critiche rivolte alla Duchessa del Sussex, ha espresso in passato un giudizio molto severo sul suo comportamento pubblico, descrivendola come «impeccabile nello sbagliare sempre tutto».

La tesi di Spencer coincide invece con quella sostenuta da tempo dal Principe Harry. Il figlio minore di Re Carlo III avrebbe individuato nella pressione esercitata dalla stampa e dall’ambiente di Corte un rischio capace di riproporre, nella vita di Meghan, il dramma attraversato dalla madre.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il peso di entrare nei Windsor

Proprio la condizione di chi arriva nella monarchia senza esservi nato è stata al centro del colloquio newyorkese tra Spencer e Tina Brown. Riflettendo sulle difficoltà incontrate da Diana dopo il matrimonio del 1981, l’intervistatrice gli ha chiesto se una persona contemporanea possa davvero restare se stessa all’interno del sistema monarchico.

La risposta ha distinto nettamente chi cresce in una famiglia reale da chi vi accede attraverso le nozze: «Ci sono persone che lo sopportano ma credo che per alcune sia molto difficile farne parte. Penso che crescere in una famiglia Reale sia molto più facile che entrarci sposandone un membro». Spencer ha poi osservato che le mogli degli uomini appartenenti a quell’élite devono confrontarsi con regole e schemi mentali particolarmente rigidi.


Il libro e le accuse alla monarchia

Le dichiarazioni arrivano mentre Charles Spencer promuove Canto del cigno. Diana, mia sorella, pubblicato il 22 settembre 2026. Nel volume il fratello di Diana ricostruisce la sua vita e dedica ampio spazio agli anni del matrimonio con l’allora Principe Carlo.

Il racconto presenta la monarchia britannica come un ambiente difficile per chi non ne conosce dall’infanzia codici e gerarchie. Spencer attribuisce inoltre alla struttura dei Windsor una parte rilevante dell’infelicità della sorella e, indirettamente, delle circostanze che ne accompagnarono la morte, rafforzando così il tono accusatorio della sua ricostruzione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere