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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Guerritore, la rinascita dopo il tumore: «E intanto vivo»

L’attrice ha mostrato il volto senza parrucca dopo la chemioterapia e ha raccontato mesi segnati dalla malattia, dal lavoro e dalla vicinanza delle persone.

«Avevo paura, e invece voglio ringraziarli per aver avuto tanto rispetto e tanta delicatezza». Monica Guerritore ha descritto così il sostegno ricevuto durante i mesi della malattia, quando colleghi e collaboratori hanno intuito che qualcosa non andava senza mai metterla in difficoltà. Per l’attrice, quella discrezione è diventata una forma concreta di protezione.

Il tumore non è stato il primo confronto di Guerritore con la malattia. Nel 2006 le era stata diagnosticata una neoplasia al seno: a seguirla era stato Umberto Veronesi, amico della famiglia, e in quell’occasione non si era resa necessaria la chemioterapia. Anche allora, come nella vicenda più recente, i controlli hanno avuto un ruolo decisivo.

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Il volto torna alla luce

Oggi l’attrice sta recuperando i suoi tratti abituali. In camerino, prima di partecipare a Ballando con le stelle, si è fotografata davanti allo specchio mostrando i capelli appena ricomparsi dopo il trattamento, prima di indossare la parrucca prevista per la trasmissione.

Accanto all’immagine ha spiegato di aver riconosciuto nuovamente il proprio viso, dopo mesi trascorsi tra parrucche e foulard indispensabili per continuare a lavorare. Il suo messaggio ha accompagnato una fase di ritorno alla normalità, pur con un percorso di ricrescita ancora incompleto.

«Difficile difficile…ma si sopporta, si deve, e poi un giorno (una sera in camerino dici “Ecco sono di nuovo qui.." anche se manca ancora un po' per tornare, “così come sono”. E intanto vivo», ha scritto Guerritore parlando della sua esperienza e del rapporto con il programma.


La musica durante la cura

Ballando con le stelle le ha offerto anche uno spazio per concentrarsi su altro: le coreografie, la musica e i personaggi da interpretare attraverso i passi. L’attrice ha raccontato di essersi lasciata coinvolgere dalla vita del gruppo, impegnato per tutta la settimana a imparare movimenti nuovi e a condividere il lavoro quotidiano.

Il racconto pubblico della malattia è arrivato soltanto dopo la conclusione delle terapie. A luglio, con sei sedute di chemioterapia ormai alle spalle, Guerritore aveva parlato per la prima volta delle proprie condizioni attraverso un messaggio video diffuso sulle reti sociali.

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La diagnosi e gli impegni

La scoperta era avvenuta a metà aprile, in seguito a un controllo di routine che aveva evidenziato un valore anomalo del marcatore tumorale CA 125. Guerritore ha scelto di non rivelare la sede della malattia, ma ha ricordato la difficoltà di affrontare la diagnosi alla vigilia di una stagione professionale particolarmente intensa.

Dopo la prima seduta era partita per Nizza, dove l’aspettavano due settimane di prove teatrali. Al rientro aveva iniziato a perdere i capelli, vivendo i primi momenti di sconforto; per non interrompere il lavoro aveva deciso di non lasciar trasparire ciò che stava accadendo.

Nello stesso periodo l’attrice ha portato avanti anche il percorso legato a Anna, il suo debutto dietro la macchina da presa. Il film le è valso un Nastro d'Argento Speciale, seguito da altri riconoscimenti, presentazioni e nuovi appuntamenti professionali.

Guerritore ha ammesso che il timore di non riuscire a sostenere tutto era forte. Ha però raccontato di aver trovato comprensione nel proprio ambiente, dove le persone hanno preferito rispettare i suoi silenzi e accompagnarla senza domande indiscrete.

Tra i commenti ricevuti sotto la fotografia c’è stato anche quello di Carolina Marconi, che ha lasciato un cuore. Numerosi sostenitori e persone che hanno affrontato esperienze simili hanno espresso vicinanza all’attrice.

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