Gomez, la risposta a Dio spiazza: «Peccatore, ma non cattivo
Il giornalista parla della figlia Olga, dell’amicizia complessa con Marco Travaglio e dell’amore arrivato quando non lo credeva possibile.
«Sei un peccatore, ma non sei una persona cattiva». È ciò che Peter Gomez immagina potrebbe dirgli Dio, qualora esistesse. Il giornalista, che si definisce ateo, ha risposto così alla domanda di Nunzia De Girolamo durante la sua partecipazione a Ciao Maschio.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Olga, la domanda più importante
A occupare un posto centrale nella sua vita è anche la figlia Olga. Gomez racconta di voler trascorrere con lei tutto il tempo possibile e parla del loro rapporto con grande affetto, pur riconoscendo con ironia di sentirsi più efficace nel lavoro che nel ruolo di padre: «Come giornalista, purtroppo».
La ragazza vive con la madre, la stilista romana Laura Ubrinati. Gomez precisa di avere per lei una stima profonda e ricorda che la loro relazione si è conclusa molti anni fa. Se avesse l’occasione di rivolgere a Olga una sola domanda da intervistatore, sceglierebbe la più essenziale: «Sei felice?».
Un amore arrivato a sorpresa
La dimensione sentimentale del giornalista è cambiata da circa tre anni, quando è iniziata la relazione con una donna molto più giovane. La differenza d’età, spiega, è significativa ma non vuole precisarne l’entità; a conquistarlo sono stati anche il senso dell’umorismo della compagna e le numerose passioni condivise.
Lei ha avuto un’esperienza in politica, lavora nel campo sociale e dedica parte del proprio impegno al volontariato. Gomez ne riconosce il percorso e ammette di chiedersi talvolta se sia davvero all’altezza della coppia e, più in generale, della propria vita. Il primo bacio arrivò sul divano, dopo una domanda diretta e senza preparazioni: «Adesso cosa facciamo? Ci baciamo?».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’insicurezza resta anche nei giorni felici
Questa relazione, per quanto inattesa, non ha cancellato una fragilità che Gomez dice di portarsi dietro da tempo. Anche quando le cose vanno bene, sostiene di sentirsi spesso inadeguato e riconduce questa sensazione a una forma di sindrome dell’impostore.
L’amore, dunque, non era tra gli sviluppi che immaginava per sé, ma la storia è nata comunque e prosegue da tre anni. Nel suo racconto convivono la sorpresa per l’incontro e il dubbio personale sul proprio valore.
Con Travaglio niente rottura definitiva
Un altro rapporto significativo è quello con Marco Travaglio, costruito lungo una lunga collaborazione professionale. Gomez, direttore del Fatto Quotidiano.it, riconosce che tra i due non siano mancati contrasti e momenti complicati, ma esclude che le discussioni abbiano portato a una separazione irreversibile.
La conoscenza dura da moltissimo tempo e, secondo Gomez, si fonda sulla stima reciproca, pur senza una condivisione completa delle scelte dell’altro. Le liti ci sono state, ma dopo ogni scontro è arrivata una riconciliazione: «Abbiamo avuto un sacco di alti e bassi, ovviamente».
Continua a leggere
Leone XIV, i fratelli lontano dai riflettori: cosa si sa di Lou e John
Riservati e poco presenti sulla scena pubblica, Louis Martin e John Joseph Prevost hanno raccontato alcuni aspetti della famiglia e della vocazione del nuovo pontefice.
Bridget Jones a Londra: la statua è già un’attrazione
Leicester Square rende omaggio all’eroina interpretata da Renée Zellweger con una scultura inaugurata il 17 novembre 2025.
Pallavicino e Arcuri, il matrimonio sfuma: «Spero che si innamori
Il principe chiarisce il legame con l’attrice, smentisce le nozze imminenti e lascia aperta una possibilità per il futuro.
Emé, il wabi-sabi conquista il Chiostro di Michelangelo
A Roma il marchio del Gruppo Oniverse ha presentato 30 look per l’inverno 2026/27, tra sartoria, dettagli luminosi e suggestioni rural punk.