George Clooney e i Gerber, un legame che va oltre il lutto
L’attore e Amal sono vicini a Cindy Crawford e Rande Gerber dopo la morte di Presley; il rapporto tra le due famiglie nasce da un’amicizia di lunga data, poi trasformata anche in affari.
Per Cindy Crawford, una qualità di Amal Clooney conta quanto la sua fama: saper parlare con gli altri senza mettere distanza. La supermodella, in una conversazione con People, ha spiegato di apprezzare non solo l’interesse della moglie di George Clooney, ma anche la sua attenzione verso chi le sta accanto. «Una delle cose che amo di Amal è che non è soltanto interessante - è molto interessante parlare con lei - ma è anche interessata al tuo mondo. Può parlare ai miei figli delle loro cose, oppure parlare con me del mio libro o del mio lavoro».
Quel rapporto oggi pesa anche in un momento durissimo per i Gerber. George Clooney e Amal si sono fatti vedere martedì mentre raggiungevano la casa di Kaia Gerber, dopo la morte di Presley Gerber, scomparso domenica a 27 anni nella struttura di riabilitazione in cui era entrato appena dodici ore prima. Per l’attore, la vicinanza alla famiglia non ha il tono di un gesto di circostanza, ma quello di un sostegno personale costruito nel tempo.
Dalla tequila a un sodalizio vero
L’amicizia tra Clooney e Rande Gerber affonda le radici negli anni Novanta, quando i due si conobbero a New York. Rande ha raccontato di aver incontrato l’attore mentre stava girando un film e di averlo visto entrare in uno dei locali che possedeva al Paramount Hotel. Da lì, ha spiegato, i due finirono a bere tequila e a parlare come se si conoscessero da sempre.
«George stava girando un film lì ed è entrato in uno dei miei locali, poi si è avvicinato al bar. Abbiamo bevuto entrambi una tequila e siamo diventati amici praticamente in quel momento. Come molte grandi storie, anche la nostra è iniziata con una tequila! E il resto, come si dice, è storia».
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Un legame diventato famiglia
Quell’intesa si è poi allargata alle rispettive famiglie e al lavoro. Nel 2013 George Clooney e Rande Gerber hanno dato vita con Mike Meldman a Casamigos, il marchio di tequila nato quasi per gioco e ceduto quattro anni più tardi per circa un miliardo di dollari. L’intesa professionale ha rafforzato un rapporto già solido, che nel tempo è uscito dai confini del business.
Anche i figli dei due nuclei hanno vissuto quella vicinanza in modo diretto: Presley e Kaia avrebbero sempre chiamato Clooney «zio George». Nei periodi più complicati per Presley, alle prese con la dipendenza, l’attore gli avrebbe fatto arrivare un messaggio di disponibilità, dicendogli: «Sono qui per te», secondo quanto riferito dal Daily Mail.
Lo stesso Clooney, in un’intervista del 2025 con Esquire, aveva ammesso di aver provato la cocaina negli anni Ottanta. Un dettaglio lontano nel tempo, ma che rende più comprensibile perché potesse cogliere, almeno in parte, la situazione vissuta da Presley Gerber.
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