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Lifestyle 2 min di lettura3 ore fa

Firenze, Jim Belushi riaccende il blues: il ricordo di Fellini

Al Teatro Niccolini l’attore americano porterà il suo spettacolo musicale, tra memoria familiare, cinema italiano e 35 anni da Blues Brother.

Il ricordo più prezioso della sua esperienza italiana non riguarda un set, ma l’incontro con Federico Fellini a Cinecittà. Jim Belushi lo ha raccontato a Firenze, dove è arrivato per presentare lo spettacolo del 12 ottobre al Teatro Niccolini e rievocare il rapporto profondo con il blues.

L’appuntamento, per la prima volta in Europa, unirà musica, ricordi professionali e momenti di dialogo con il pubblico. A intervistare l’attore sarà Bill Rancic, suo amico di lunga data e vicino di casa a Chicago.


Il ricordo più caro è italiano

Belushi ha ripercorso la giornata in cui, durante le riprese di un film con Francesco Rosi, fu accompagnato da Cecchi Gori negli studi di Cinecittà. Lì incontrò Fellini, un episodio che ancora oggi conserva con particolare affetto anche grazie a una piccola fotografia custodita da anni.

L’attore ha ricordato con orgoglio il lavoro svolto in Italia e ha citato anche Carlo Verdone tra i suoi registi preferiti. A Firenze si è presentato con un completo sartoriale grigio e mocassini in cuoio, entrambi acquistati in città, sottolineando così il suo apprezzamento per la manifattura italiana.


Una carriera tra cinema e musica

Nel corso della serata al Niccolini, Belushi parlerà di una carriera che comprende più di 75 film e collaborazioni con David Lynch, Oliver Stone, Woody Allen, Michael Mann e Francesco Rosi. Ampio spazio sarà dedicato anche alla serie televisiva La vita secondo Jim, accompagnata da aneddoti e retroscena, con una battuta sui suoi tre matrimoni e sulla scelta di non affrontare il tema delle ex mogli.

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La musica resterà però il centro dello spettacolo. Da 35 anni Belushi interpreta Brother Zee Blues nei Blues Brothers, portando avanti insieme a Dan Aykroyd l’eredità del fratello John Belushi, morto nel 1982. «Il blues non morirà mai, vivrà per sempre», ha affermato durante l’incontro con la stampa.


Il pubblico avrà un ruolo

La formula prevede un rapporto diretto con gli spettatori, che potranno intervenire e rivolgere domande all’attore. Il programma alternerà brani musicali e racconti sulla vita privata e sul percorso artistico, con l’obiettivo di mostrare il legame tra intrattenimento, cinema, teatro e musica.

Belushi ha spiegato di voler continuare a offrire al pubblico gioia, ispirazione e amore per la musica, indicando nei Blues Brothers il motivo di maggiore orgoglio. La nuova stagione del Teatro Niccolini, sostenuta dal direttore artistico Hershey Felder, comprende così anche un appuntamento internazionale pensato per contribuire al rilancio dello storico spazio fiorentino.

L’attore ha definito Firenze una città romantica e ha elogiato il teatro che lo ospiterà. Secondo Belushi, mantenere vivi luoghi di questo tipo è essenziale per riportare gli spettatori nelle sale e preservare il rapporto tra artisti e pubblico.

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