15.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura24 set

Eyewear Milano Fashion Week: i modelli che stanno già dettando il tono

Tra Prada, Fendi ed Etro, gli occhiali delle collezioni Primavera-Estate 2027 diventano il dettaglio decisivo: tra asimmetrie, effetto gioiello e lenti colorate, il volto è il vero centro del look.

Mentre la Milano Fashion Week entra nel vivo, una tendenza è già chiara: l’occhiale non fa da semplice supporto al look, ma ne diventa il punto più riconoscibile. Nelle collezioni Primavera-Estate 2027 viste in passerella, le Maison lo trattano come un segno di identità, capace di cambiare la lettura di un volto e di spostare l’equilibrio dell’intero styling.

Le proposte che arrivano da Prada, Fendi ed Etro raccontano tre direzioni diverse ma affini: ricerca formale, dettaglio prezioso e colore smorzato. In comune c’è un beauty look essenziale, pensato per lasciare spazio all’eyewear, che prende il comando della scena e costruisce l’immagine finale.


Prada punta sull’irregolarità

Da Prada il focus è sull’asimmetria. Gli occhiali da sole presentati in sfilata mescolano una parte senza montatura e una in acetato, dando vita a una struttura ibrida, quasi scultorea, che si avvicina più a un oggetto d’arte che a un accessorio tradizionale.

Questa scelta si inserisce nella logica del marchio, che lavora spesso sulla trasformazione e sulla rilettura del guardaroba. Qui il risultato è un occhiale pensato come parte attiva dell’immagine: cambia il profilo del viso, introduce una nota personale e si presta a interpretazioni diverse a seconda di chi lo indossa.


Fendi trasforma la mascherina in ornamento

Sulla passerella di Fendi domina invece un modello avvolgente, con superficie scura e riflettente, capace di creare una fascia luminosa sul volto. L’effetto è deciso, futuristico, ma anche molto curato, perché la forma aderente modifica subito la percezione dell’insieme.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

A rendere il pezzo ancora più sofisticato interviene il ponte in metallo dorato, che sposta l’occhiale verso il territorio della gioielleria. La mascherina non è quindi solo una scelta funzionale o scenografica, ma un elemento che aggiunge preziosità e dialoga con una visione legata a corpo, libertà e identità.


Etro guarda agli anni Settanta

Etro imbocca un’altra strada, più morbida e luminosa. La collezione si muove tra suede cipria, denim decorato, frange e sandali gladiator, dentro un immaginario bohémien che trova negli occhiali la sua chiusura perfetta.

Il modello eye-mask è meno coprente rispetto ad altre letture e viene alleggerito da una montatura metallica sottile. A fare la differenza sono le lenti trasparenti, declinate in una tonalità terrosa e vagamente vintage, che richiamano gli anni ’70 senza riprodurli in modo letterale. Il risultato è una versione più soft e contemporanea di quell’estetica, con riflessi colorati che evocano sole e atmosfere hippie chic.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere