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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Eva Marie Saint, addio a 102 anni: la scelta che mise Hollywood in secondo piano

L’attrice premiata per Fronte del porto e protagonista di Intrigo internazionale è morta per cause naturali dopo una carriera lunga oltre sessant’anni.

Per Eva Marie Saint il successo non è mai venuto prima della vita privata. In un’intervista del 2010 aveva spiegato di avere respinto diverse occasioni professionali per seguire i suoi due figli, Darrell e Laurette, anche quando il suo agente insisteva perché accettasse più lavori. «A quanto pare non desideravo diventare una grandissima stella», aveva raccontato, ribadendo che la famiglia rappresentava la sua priorità.

L’attrice si è spenta a 102 anni nella sua abitazione di Los Angeles. I figli hanno comunicato che la morte è avvenuta per cause naturali. Saint era rimasta legata per 65 anni al regista e produttore Jeffrey Hayden, sposato nel 1951 e scomparso nel 2016.


Una carriera scelta senza rincorrere la fama

Nata nel 1924 in New Jersey, Eva Marie Saint si avvicinò alla recitazione durante l’adolescenza. Prima di arrivare sul grande schermo lavorò in teatro e in televisione, costruendo gradualmente una presenza scenica riconoscibile per eleganza e misura.

Il debutto cinematografico arrivò nel 1954, quando Elia Kazan la chiamò per Fronte del porto. Al fianco di Marlon Brando interpretò Edie, la giovane fidanzata del protagonista, e quella prova le valse l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

La cerimonia di premiazione ebbe anche un risvolto personale: Saint era incinta di nove mesi del primo figlio e, davanti al pubblico, scherzò sulla possibilità di partorire proprio in quel momento. Darrell nacque due giorni più tardi.


Da Hitchcock alla svolta più versatile

Dopo il riconoscimento dell’Academy, l’attrice fu scelta da Fred Zinnemann per Un cappello pieno di pioggia. Nel 1957 recitò ne L’albero della vita insieme a Elizabeth Taylor e Montgomery Clift, ampliando rapidamente il proprio percorso nel cinema.

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Nel 1959 Alfred Hitchcock la volle come protagonista femminile di Intrigo internazionale, accanto a Cary Grant. Il regista preferì lei a Cyd Charisse, indicata inizialmente dalla casa di produzione MGM, e la inserì così tra le sue celebri interpreti bionde.

L’anno seguente arrivò Exodus, kolossal nel quale Saint recitò con Paul Newman. In seguito abbandonò in parte l’immagine sofisticata associata ai primi successi, scegliendo personaggi e generi differenti. La critica apprezzò soprattutto la sua capacità di sostenere anche ruoli lontani dal centro della storia.


Gli ultimi anni tra televisione e cinema

Parallelamente al cinema, Saint lavorò spesso per la televisione. Tra i suoi ruoli più ricordati c’è quello di Kate Macahan nella miniserie Alla conquista del West, personaggio energico che confermò la sua duttilità interpretativa.

Dopo un periodo distante dalle scene, tornò a recitare negli anni Duemila con film come Superman Returns. L’ultima presenza cinematografica risale al 2014, con Storia d’inverno.

Nel 2018, a 93 anni, partecipò nuovamente alla cerimonia degli Oscar in qualità di ospite. Il pubblico le tributò una lunga ovazione, celebrando una carriera iniziata con un premio prestigioso e proseguita senza mai inseguire a ogni costo lo status di superstar.

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