10.000Lettori online ora
Lifestyle 2 min di lettura5 ore fa

Elea rinasce sullo schermo: il videogioco che racconta Parmenide

Un progetto digitale ambientato nella Magna Grecia trasforma archeologia e filosofia in un’esperienza interattiva pensata per i giovani.

Avvicinare le nuove generazioni alle rovine di Velia e al pensiero di Parmenide attraverso una sfida interattiva: è l’obiettivo di “Elea, città da fondare”, il videogioco presentato nel Parco archeologico di Velia, nel Cilento. L’esperienza conduce i giocatori alle origini della città della Magna Grecia, intrecciando conoscenze storiche, testimonianze archeologiche e riflessione filosofica.


La fondazione di Elea diventa una sfida

Il progetto propone di rivivere, in forma digitale, le decisioni e le difficoltà legate alla nascita di Elea nel VI secolo a.C. Il percorso è costruito attraverso dinamiche interattive che trasformano l’apprendimento in un’attività partecipata, con l’obiettivo di rendere più accessibili contenuti storici e filosofici.

Al centro dell’esperienza non ci sono soltanto i resti dell’antica città, ma anche il patrimonio di idee associato a Parmenide. Il videogioco mette così in relazione il luogo fisico e la sua eredità culturale, offrendo ai più giovani uno strumento alternativo per conoscere la storia del territorio.


Tecnologia e tutela del patrimonio

“Elea, città da fondare” è stato sviluppato dai Parchi archeologici di Paestum e Velia insieme ad Among S.r.l. Società Benefit. La collaborazione ha riunito competenze legate alla ricerca, alla comunicazione e all’innovazione digitale, con l’intento di mantenere il rigore dei contenuti senza rinunciare a un linguaggio vicino al pubblico più giovane.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Durante la presentazione, Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, ha evidenziato proprio il valore del lavoro tra professionalità differenti. Secondo quanto spiegato, il confronto tra ambiti diversi consente di utilizzare la tecnologia come strumento per valorizzare in modo nuovo i beni culturali.


Un progetto sostenuto dal Pnrr

L’iniziativa rientra negli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le risorse provengono dall’Unione europea, attraverso NextGenerationEU, e sostengono un modello di divulgazione nel quale il patrimonio archeologico viene raccontato anche tramite strumenti digitali.

La presentazione si è svolta all’interno del Parco archeologico di Velia, il sito legato all’antica Elea. Qui il videogioco porta il pubblico a confrontarsi con la nascita della città e con il contesto culturale della Magna Grecia, unendo esperienza virtuale e conoscenza del patrimonio conservato nel territorio.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere