18.000Lettori online ora
Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Dieci cani in passerella alla Nuvola: l’incontro che può cambiare una vita

Romasposa 2026 dedica un appuntamento speciale all’adozione consapevole: protagonisti dieci animali dei canili comunali di Roma, accompagnati dai volontari

Non saranno soltanto abiti da cerimonia e idee per il giorno delle nozze a catturare l’attenzione del pubblico di Romasposa 2026. Venerdì 30 ottobre, alla Nuvola di Roma, dieci cani ospitati nei canili comunali saliranno in passerella per farsi conoscere e, forse, incontrare la famiglia giusta.

L’appuntamento si inserisce nel programma della 62ª edizione del Salone Internazionale della Sposa e punta a trasformare una sfilata in un’occasione concreta di sensibilizzazione. Al centro non c’è infatti una semplice esibizione, ma il tema dell’adozione consapevole e della responsabilità che nasce quando si sceglie di accogliere un animale.


La passerella diventa un primo incontro

L’iniziativa si intitola “Fedele per sempre – Quando l’amore incontra una seconda possibilità” e si svolgerà alle 18, nella giornata inaugurale della manifestazione. I dieci cani arriveranno dai Canili comunali di Muratella e Ponte Marconi e saranno affiancati dai volontari che li seguono quotidianamente.

Mentre negli spazi della Nuvola saranno presentati oltre mille abiti creati da atelier italiani e internazionali per spose, sposi e invitati, sul percorso della manifestazione sfileranno anche animali in attesa di una casa. Il pubblico potrà osservarli da vicino, conoscerne le caratteristiche e ricevere informazioni sui possibili percorsi di adozione.


L’adozione richiede una scelta consapevole

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Romasposa 2026, l’Ufficio del Garante per la tutela e il benessere degli animali e l’Assessorato Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale. L’obiettivo è raggiungere anche persone che non hanno mai visitato un canile e accompagnarle a comprendere meglio il lavoro svolto al loro interno.

La partecipazione degli animali è stata pensata tenendo conto delle necessità individuali e del loro benessere. Il messaggio dell’iniziativa non si limita quindi alla possibilità di offrire un tetto a un cane: adottare significa conoscerne abitudini e bisogni, rispettarne i tempi e assumere un impegno destinato a durare.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Dalle nozze alla vita di famiglia

Il rapporto tra matrimonio e animali domestici è ormai sempre più visibile. Molte coppie scelgono di coinvolgere il proprio cane nella cerimonia, affidandogli le fedi, includendolo nelle fotografie oppure organizzando la sua presenza al ricevimento con servizi dedicati.

Romasposa parte da questa consuetudine per allargare il tema. Se gli animali sono già considerati membri della famiglia da chi li accoglie, la manifestazione vuole portare attenzione anche su quelli che una famiglia la stanno ancora aspettando. Le eventuali donazioni potranno inoltre sostenere le strutture comunali e le attività rivolte agli ospiti dei canili.


Un messaggio affidato a dieci storie

La Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale Patrizia Prestipino ha collegato l’evento ai valori dell’amore incondizionato e della fedeltà, ricordando il passaggio dal “red carpet” de “Il canile va in città” al “white carpet” di Romasposa. Ha inoltre espresso gratitudine a Romasposa 2026 e all’Assessorato Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale per il sostegno all’iniziativa.

Per i visitatori, la sfilata potrà diventare un momento per ascoltare le vicende dei dieci animali e capire come avviare un’adozione. Romasposa, che nel 2025 ha registrato oltre 20mila visitatori e da più di trent’anni riunisce persone interessate al mondo delle nozze, aggiunge così al proprio programma una promessa diversa: quella di dare a un cane la possibilità di trovare finalmente il proprio posto in una casa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere