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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

Casalegno a 50 anni: il matrimonio che non rifarebbe e la paura più grande

La conduttrice torna su Rai 2 con Formidabile! e racconta il rapporto con il tempo, la maternità, la separazione e l’idea di sposarsi ancora.

A 50 anni Elenoire Casalegno non teme troppo i cambiamenti del proprio aspetto, ma ammette di avere paura della morte. L’amore per la vita, nonostante le difficoltà attraversate, rende ancora più difficile accettare l’idea che possa finire. Nel bilancio personale della conduttrice c’è anche il matrimonio con Sebastiano Lombardi, celebrato nel 2014 e concluso dopo tre anni: un’esperienza che oggi considera tra quelle che avrebbe potuto evitare.


Il dolore del matrimonio finito

Casalegno ha spiegato di aver creduto profondamente nel matrimonio. Per questo la separazione da Lombardi è stata particolarmente dolorosa, tanto da portarla a rivedere alcune scelte del passato. Se un tempo avrebbe risposto di non voler cambiare nulla, oggi riconosce che, con maggiore esperienza, avrebbe risparmiato a se stessa qualche errore.

La fine di quella relazione, però, non l’ha resa contraria alle nozze. «Non sono affatto contraria, semplicemente bisogna trovare la persona giusta», ha chiarito, aggiungendo di essere felice quando vede coppie unite da un sentimento autentico. Non esclude quindi un nuovo matrimonio, mentre non sente ancora il desiderio di diventare nonna: la figlia Swami, che ha 26 anni, resta libera di scegliere il proprio percorso.


Una maternità arrivata presto

Casalegno è diventata madre a 23 anni, in una fase in cui stava ancora cercando di comprendere la propria identità. Nel frattempo lavorava già in televisione, viveva a Milano lontano dai genitori, rimasti a Ravenna, e doveva conciliare gli impegni professionali con la crescita della figlia.

La separazione da DJ Ringo rese ancora più impegnativa la gestione quotidiana, anche se il padre di Swami è sempre stato presente. La conduttrice ricorda il peso di dover assumere da sola, nella vita di tutti i giorni, il ruolo della figura severa e di quella comprensiva. Alla figlia offre soprattutto indicazioni generali, senza pretendere di imporle decisioni: davanti a una scelta importante, le suggerisce di chiedersi se ne valga davvero la pena.


La tv che osava di più

Il ritorno televisivo di Casalegno avverrà da lunedì 12 ottobre, in prima serata su Rai 2, con Formidabile!. Il programma sarà composto da cinque puntate dedicate alla storia della rete e alle trasmissioni che hanno modificato il modo di fare televisione, tra cui L’Ottavo Nano, Quelli che il calcio, Libero e Tunnel.

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Secondo la conduttrice, il passato televisivo si distingueva per una maggiore libertà creativa. «Oggi il politicamente corretto ci ha messo il bavaglio. Un tempo c’era molta più libertà», ha affermato, osservando che diverse trasmissioni di quegli anni appaiono ancora attuali e più irriverenti di molte proposte contemporanee. A suo giudizio, il settore ricorre spesso a programmi già collaudati e acquistati all’estero, mentre gli autori italiani meriterebbero più spazio.


I ricordi dietro le cinque puntate

Tra i contenuti che l’hanno colpita c’è Quelli che il calcio, capace di avvicinare il pubblico femminile alle partite attraverso l’unione tra sport e intrattenimento. L’Ottavo Nano, invece, le ha fatto ritrovare personaggi e imitazioni rimasti nella memoria, come l’interpretazione di Corrado Guzzanti nei panni di Antonello Venditti.

La revisione dei materiali d’archivio le ha riservato anche alcune sorprese. A Tunnel parteciparono infatti i Nirvana, in quella che viene ricordata come la loro ultima apparizione televisiva. Casalegno racconta di aver riscoperto episodi che aveva completamente dimenticato, confermando quanto il programma voglia essere un omaggio ai 50 anni di Rai 2.


Il tempo passa, ma senza ossessioni

Sul piano fisico la conduttrice non vive con particolare ansia l’avanzare dell’età. Nota i cambiamenti del volto, ma preferisce mantenersi in forma senza inseguire a ogni costo la giovinezza. Nega di essersi sottoposta a interventi estetici e attribuisce il proprio aspetto alle caratteristiche rimaste invariate nel tempo; si sta avvicinando soltanto a trattamenti vitaminici, frenata però dalla paura degli aghi.

La sua quotidianità comprende un’alimentazione equilibrata, attività fisica senza eccessi e abitudini semplici, come usare le scale, camminare quando possibile e andare occasionalmente in palestra. Per Casalegno, il benessere dipende anche dalle persone che ci circondano e dall’affetto che sanno trasmettere. Ma il timore più profondo resta un altro: «Non voglio morire. Amo follemente la vita», ha detto, spiegando che proprio questo amore rende difficile pensare alla sua conclusione.

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