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Lifestyle 4 min di lettura3 ore fa

Capelli da passerella: le figlie d’arte dettano le nuove tendenze

Da Penelope Muccino a Iris Law, passando per Scout Willis e Lila Moss: le acconciature viste nelle prime file offrono idee tra naturalezza, onde morbide e raccolti studiati.

Penelope Muccino ha scelto un’immagine romantica per presenziare agli appuntamenti della moda: i suoi capelli castano intenso erano modellati in lunghezze morbide e voluminose, con un effetto mosso e arioso. Un’acconciatura semplice, ma capace di valorizzare il colore e il movimento della chioma.

Anche Kai Schreiber ha puntato su una soluzione netta. A Milano, accanto alla madre Naomi Watts durante la sfilata di Gucci, la figlia di Naomi Watts e Liev Schreiber ha mostrato capelli molto lunghi e perfettamente lisci, separati da una riga centrale e alleggeriti da scalature che ne impedivano l’effetto piatto.


Iris Law cambia volto al taglio corto

Tra le protagoniste più riconoscibili delle settimane della moda c’è Iris Law, figlia di Sadie Frost e Jude Law. A New York, per Calvin Klein, il suo taglio corto ossigenato è apparso lucido e disciplinato, con una riga laterale decisa e pochi ciuffi lasciati liberi per interrompere la geometria.

Il pixie cut si è poi trasformato più volte. In un’altra occasione le lunghezze sono state portate sulla fronte solo in parte, creando un risultato vivace ma raffinato; a Londra, da Burberry, un piccolo fermaglio ha aggiunto un accento giocoso senza modificare la struttura del taglio.

A Milano, nel pubblico di Fendi, Iris Law ha invece dato al pixie una forma vicina al taglio a scodella, leggermente aperta sulla fronte. Per Saint Laurent, a Parigi, la stessa base è diventata più grafica e incisiva, dimostrando come anche una chioma corta possa produrre effetti scenografici.


Scout Willis oscilla tra romanticismo e sale

Scout Willis, figlia di Demi Moore e Bruce Willis, ha alternato numerose interpretazioni durante le tappe milanesi. Da Missoni ha portato un raccolto soffice, attraversato da ciocche irregolari e vaporose: il risultato combinava una vena romantica con un’attitudine più libera e spettinata.

Per Alberta Ferretti ha lasciato i capelli sciolti, trasformandoli in onde destrutturate ma luminose, capaci di far emergere i riflessi color nocciola. Da Tod’s, invece, il raccolto è diventato più studiato, con ciocche sinuose intorno al volto e un richiamo alle acconciature degli anni Novanta.

Alla sfilata di Blumarine, Scout Willis ha scelto ancora una riga centrale, questa volta accompagnata da onde morbide dall’aspetto leggermente stropicciato. La proposta ricordava le giornate estive trascorse al mare, mentre una treccia ispirata allo stile boho ha puntato su una costruzione rilassata, con ciuffi ribelli e ciocche libere a incorniciare il viso.

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Lila Moss moltiplica le ispirazioni

Lila Moss, figlia di Kate Moss e Jefferson Hack, è stata tra le presenze più frequenti nei posti riservati agli ospiti delle sfilate. A New York, da Calvin Klein, ha raccolto i capelli in modo volutamente non perfetto, lasciando scendere ai lati del volto lunghe ciocche dalla superficie increspata.

A Londra, per McQueen, ha preferito portare le lunghezze sulle spalle, lavorate in onde piatte e definite che mettevano in evidenza la luminosità del biondo. Per Burberry il registro è cambiato: un raccolto molto tirato, lucido e privo di riga ha lasciato il viso completamente scoperto, con un’eleganza ispirata alla danza classica.

Il passaggio parigino da Saint Laurent ha aggiunto un’ulteriore variante. La chioma di Lila Moss è stata movimentata da onde increspate dall’aspetto salino, volutamente irregolari e sospese tra una finitura casuale e una cura evidente.


Naturalezza anche per Deva e Maya

Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, è comparsa tra gli ospiti di Dior dopo la partecipazione a Vogue World. La modella ha scelto lunghezze appena mosse, quasi segnate da un gesto spontaneo, con la riga centrale a dividere la capigliatura: un esempio di semplicità non costruita.

A Milano, durante l’appuntamento di Prada, Maya Hawke ha condiviso la prima fila con la madre Uma Thurman. L’attrice, 28 anni, ha lasciato cadere i capelli sulle spalle, mantenendoli lisci e morbidi e aprendoli con una scriminatura centrale.


Il filo comune delle sfilate

Le acconciature viste nel corso degli appuntamenti, da New York a Londra, Milano e Parigi, hanno coinvolto attrici, modelle e figlie di personaggi celebri come Deva Cassel, Lila Moss, Scout Willis, Maya Hawke, Kai Schreiber, Iris Law e Penelope Muccino. In alcuni casi la nuova generazione ha anche sfilato: tra queste Matilde Lucidi, figlia di Bianca Balti e Christian Lucidi, e Sunday Rose Kidman, figlia di Nicole Kidman e Keith Urban.

Il calendario ha così offerto una panoramica di stili diversi, accomunati dalla ricerca di un risultato poco rigido. Onde imperfette, raccolti morbidi, dettagli ribelli e tagli corti molto definiti hanno mostrato come la tendenza contemporanea alterni naturalezza e precisione senza richiedere un aspetto eccessivamente costruito.

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