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Lifestyle 2 min di lettura1 ora fa

Calvin Klein, finisce l’era Leoni: il dopo è ancora un rebus

La stilista romana conclude il percorso iniziato nel maggio 2024, dopo aver riportato in passerella la maison newyorchese e rilanciato la linea di alta gamma.

Il futuro creativo di Calvin Klein è ancora da definire: Veronica Leoni non guiderà più la maison dopo quattro stagioni. Il gruppo PVH, proprietario del marchio, non ha infatti comunicato il nome della persona che prenderà il suo posto.

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Un incarico durato quattro stagioni

Scelta nel maggio 2024, la stilista romana aveva assunto il compito di riportare Calvin Klein sulle passerelle dopo una pausa lunga sei anni. La sua ultima collezione è stata mostrata a New York lo scorso settembre, chiudendo così un’esperienza concentrata in quattro appuntamenti stagionali.

Leoni arrivava da esperienze maturate in The Row e in Céline, nel periodo guidato da Phoebe Philo. Per il marchio statunitense aveva scelto una linea visiva essenziale, richiamando quel minimalismo diventato uno dei tratti distintivi di Calvin Klein negli anni Novanta.


Il rilancio resta senza erede

David Savman, presidente globale di Calvin Klein, ha riconosciuto il lavoro svolto dalla stilista. «Voglio ringraziare Veronica per la sua visione creativa, l’impegno e la collaborazione di questi due anni», ha dichiarato, citando il suo apporto al rilancio della collezione di alta gamma e alla nuova attenzione ottenuta dalle sfilate.

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Il ritorno della linea di lusso era arrivato dopo la sua chiusura nel 2018, successiva all’uscita di Raf Simons. Il progetto firmato Leoni aveva diviso i critici e, sul fronte commerciale, non aveva ancora prodotto un’inversione netta: nell’ultimo dato disponibile, le vendite trimestrali risultavano in calo del 7%.


Ora si apre una fase interlocutoria

L’addio della direttrice creativa lascia quindi Calvin Klein senza un successore designato e interrompe il percorso avviato per recuperare centralità nel segmento più prestigioso. La maison dovrà ora stabilire se proseguire sulla strada dell’essenzialità associata al nome di Leoni oppure imprimere un nuovo orientamento alle collezioni.

Resta invece acquisito il risultato più visibile del suo mandato: il ritorno del marchio newyorchese alle sfilate dopo sei anni di assenza. La prossima scelta creativa chiarirà quale direzione il gruppo PVH intenda dare alla linea di alta gamma.

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