Bonus mamme, nel 2027 può cambiare tutto: cosa resta da decidere
Per il 2026 il sostegno è definito, ma la prossima legge di bilancio potrebbe modificare sia la conferma dell’aiuto sia il modo in cui viene versato.
Il bonus destinato alle madri lavoratrici offre certezze soltanto per il 2026, mentre il suo futuro dal 2027 dipenderà dalle scelte del governo sulla prossima manovra economica. L’ipotesi più significativa riguarda il sistema di pagamento: al posto dell’accredito annuale potrebbe arrivare un vantaggio distribuito direttamente ogni mese in busta paga.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Per il 2026 importi e requisiti sono chiari
Nel corso del 2026 il contributo riconosciuto alle lavoratrici con almeno due figli ammonta a 60 euro mensili. Considerando l’intero anno, la somma può arrivare a 720 euro e viene corrisposta dall’Inps in un’unica soluzione, includendo gli importi maturati.
L’accesso è riservato a chi non supera un reddito annuo di 40 mila euro derivante da attività dipendente o autonoma. La platea comprende le lavoratrici del settore privato e della pubblica amministrazione, oltre alle professioniste che versano i contributi alle rispettive casse e alle iscritte alla gestione separata dell’Inps.
Il 2027 resta ancora senza garanzie
La situazione cambia guardando all’anno successivo. Entro ottobre il Consiglio dei Ministri dovrà esaminare e approvare la nuova legge di bilancio, ma prima di quel passaggio non è possibile sapere se il bonus sarà rinnovato nelle forme attuali.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La decisione dovrà conciliare due esigenze: assicurare continuità a un sostegno considerato utile per le famiglie e, allo stesso tempo, rispettare i limiti delle risorse pubbliche disponibili. Per questo il governo dovrà scegliere se mantenere l’assegno oppure intervenire sulla sua struttura.
L’ipotesi di una somma mensile
Tra le possibilità allo studio c’è il superamento del versamento unico annuale. Il contributo potrebbe essere trasformato in una riduzione dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice, con un effetto immediato sullo stipendio netto.
In questo scenario il beneficio non verrebbe più ricevuto tutto insieme dopo la conclusione dell’anno. L’importo sarebbe invece distribuito mese per mese attraverso la busta paga, lasciando aperta la questione centrale: non solo se il bonus verrà confermato nel 2027, ma anche con quale meccanismo sarà riconosciuto.
Continua a leggere
Leone XIV, operazione conclusa: il primo bollettino rassicura
Il Pontefice è stato operato al Gemelli di Roma per la rimozione di un nodulo polmonare: l’intervento è terminato secondo programma.
Vittoria Puccini, il rossetto rosso che accende la Festa di Roma
La ventunesima edizione del festival parte dall’Auditorium Parco della Musica con Vittoria Puccini, Luisa Ranieri e il cast del film di Paolo Genovese.
Roma 2026, il tappeto rosso divide: promossi e bocciati
La serata inaugurale della Festa del Cinema di Roma mette in scena abiti eleganti, scelte audaci e qualche caduta di stile: ecco le valutazioni look per look.
Leone XIV, i fratelli lontano dai riflettori: cosa si sa di Lou e John
Riservati e poco presenti sulla scena pubblica, Louis Martin e John Joseph Prevost hanno raccontato alcuni aspetti della famiglia e della vocazione del nuovo pontefice.