Bond, il favorito cambia: tre nomi per il nuovo 007
Jacob Elordi sarebbe stato escluso dalla corsa, mentre Jack Lowden, Callum Turner e Josh O’Connor restano in gara per il ruolo più atteso.
La corsa al nuovo 007 entra nella fase decisiva, ma il nome che sembrava in vantaggio avrebbe già perso terreno. Jacob Elordi, indicato nei giorni scorsi come possibile erede di Daniel Craig, sarebbe stato infatti escluso da Amazon secondo le indiscrezioni citate da Deadline.
Le selezioni finali degli attori dovrebbero svolgersi a partire da oggi e proseguire per tutta la prossima settimana. L’annuncio ufficiale non ha ancora una data stabilita, anche se l’ipotesi più accreditata lo colloca entro la fine dell’anno.
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Lowden in primo piano, ma senza conferme
Con l’uscita di scena di Elordi, la rosa principale si sarebbe ridotta a Jack Lowden, Callum Turner e Josh O’Connor. Tra questi, Lowden sembra aver guadagnato la posizione più favorevole nelle ultime ore, anche per una frase pronunciata da Gary Oldman, suo collega in Slow Horses, durante The Morning Show: l’attore ha lasciato intendere che il nome di Lowden potrebbe essere comunicato presto.
La notizia, però, non ha trovato una conferma diretta. Saoirse Ronan, moglie di Lowden, ha cercato di smorzare le voci in un’intervista all’Associated Press: «Bond non è un argomento di cui si parla a casa nostra». Una smentita autentica o un modo per mantenere il segreto? Al momento non è possibile stabilirlo.
Gli altri due candidati resistono
Josh O’Connor continua a essere considerato una scelta concreta, anche se attorno al suo nome non sono emersi segnali pubblici particolarmente significativi. L’attore di Challengers resta comunque inserito nel gruppo ristretto su cui si concentrano le ipotesi.
Callum Turner, invece, era stato indicato tra i favoriti già all’inizio dell’anno. Durante la promozione di Rosebush Pruning, lo scorso febbraio, gli era stato chiesto del possibile ruolo: con un sorriso, aveva risposto «È troppo presto per questa domanda. Non intendo commentare». Nel frattempo, gli appassionati avevano persino immaginato una canzone per il film interpretata da Dua Lipa, sua moglie.
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Perché Lowden convince Amazon
Il possibile vantaggio di Lowden nasce anche dal precedente dei principali interpreti di Bond. Sean Connery non era ancora una star internazionale quando fu scelto, Pierce Brosnan aveva soprattutto una carriera televisiva e Daniel Craig era noto in particolare al cinema d’autore prima di diventare l’agente segreto nel 2006.
Turner e O’Connor, al contrario, hanno già raggiunto una maggiore notorietà presso il pubblico. Lowden potrebbe quindi incarnare meglio il profilo di un attore apprezzato ma non ancora associato in modo definitivo a un personaggio mondiale.
La sua esperienza comprende il teatro, il film Dunkirk e la serie Guerra e pace. Un percorso solido, ma privo di una fama globale ingombrante: proprio questa caratteristica potrebbe trasformarlo nel candidato più adatto a raccogliere l’eredità di Craig.
A guidare il nuovo capitolo sarà Denis Villeneuve, mentre la sceneggiatura è affidata a Steven Knight. La decisione finale non è ancora stata resa pubblica e i provini della prossima settimana saranno il passaggio conclusivo prima della scelta del nuovo 007.
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