Apple Martin, debutto a Parigi: il cognome apre la porta, ora tocca al talento
La figlia di Gwyneth Paltrow e Chris Martin ha sfilato per Chloé con un look romantico, dopo essere già stata scelta per una campagna della maison.
A 22 anni Apple Martin ha trasformato una collaborazione pubblicitaria con Chloé nel primo vero passaggio in passerella. Alla Settimana della moda di Parigi, giovedì 1 ottobre, la figlia di Gwyneth Paltrow e Chris Martin ha preso parte alla sfilata della collezione primavera-estate 2027 ideata da Chemena Kamali. Un esordio osservato anche per il suo legame con due genitori molto noti e per il dibattito sui figli d’arte nel mondo della moda.
Un look romantico firmato Chloé
Per l’occasione Apple Martin ha scelto un abito bianco lungo in sangallo, costruito come una versione morbida dell’abito-camicia. Il modello aveva un ampio colletto smerlato, una scollatura a V con piccoli bottoni, una balza arricciata e pieghe verticali sul busto.
Le maniche a palloncino, completate da polsini con volant, riprendevano il motivo traforato del vestito. Tasche laterali e bordo ondulato aggiungevano un tocco disinvolto, in sintonia con l’atmosfera bohémien della collezione. Ai piedi portava sandali con plateau in legno, cinturino alla caviglia in cuoio e inserti trasparenti; capelli biondo miele sciolti e trucco leggero completavano l’insieme.
Dalla campagna alla passerella
Il rapporto con Chloé era iniziato già a maggio, quando la maison aveva scelto Apple come volto di Chloé à la Plage, la linea estiva curata da Kamali e fotografata da David Sims. Sui social la giovane aveva definito la collaborazione un grande onore e aveva scritto alla stilista che si trattava di un sogno diventato realtà.
Prima della sfilata parigina, Martin aveva inoltre lavorato per Gap insieme alla madre e per Self-Portrait. Per questo la sua presenza in passerella non è arrivata senza precedenti: resta da capire se rappresenterà un episodio isolato o l’avvio di un percorso stabile nella moda.
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Il peso di un cognome famoso
Il caso di Apple si inserisce in una tendenza ormai evidente. Nell’ultimo anno Matilde Lucidi, figlia di Bianca Balti, ha sfilato per Dior; Deva e Léonie, nate da Monica Bellucci e Vincent Cassel, sono comparse per Dolce&Gabbana; Athena Accorsi, figlia di Stefano Accorsi e Laetitia Casta, ha invece partecipato a una sfilata di Jacquemus in Corsica.
Per le case di moda, affidarsi a volti già conosciuti garantisce attenzione immediata. Per le giovani coinvolte, il passaggio successivo consiste nel dimostrare di poter trasformare quella visibilità in un cammino personale.
Non solo moda per Apple
La figlia di Paltrow e Martin sta esplorando anche altri settori. Ha cantato sul palco con il padre e i Coldplay e nel 2025 ha collaborato al brano Satellites. Al cinema, invece, debutterà nel nuovo film di Nancy Meyers, Paris Paramount, insieme a Penélope Cruz, Kieran Culkin, Jude Law e Owen Wilson.
Anche il fratello Moses, 20 anni, si è avvicinato alla moda attraverso una recente campagna estiva di Burberry. Con una laurea conseguita alla Vanderbilt University e diverse opportunità già all’attivo, Apple Martin può ora scegliere tra più direzioni.
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