Evelina Sgarbi, il legale al centro del caso: chi è Lorenzo Iacobbi
Dalla lunga attività nel diritto di famiglia alla ribalta televisiva per la vicenda Sgarbi: il percorso professionale e pubblico dell’avvocato tarantino.
La vicenda di Vittorio Sgarbi ha portato Lorenzo Iacobbi al centro dell’attenzione nazionale. Dopo il ricovero di Sgarbi al Policlinico Gemelli, nell’ottobre 2026 il professionista ha diffuso, per conto di Evelina, una dichiarazione molto dura sul peggioramento delle condizioni del padre: lo ha definito «prevedibile» e «il tragico e annunciato epilogo di una gestione irresponsabile».
La notorietà maturata negli ultimi tempi si aggiunge a un’attività ultratrentennale nel campo del diritto di famiglia, dei minori e dell’impresa familiare. Prima dell’esposizione mediatica legata alla famiglia Sgarbi, Iacobbi era già conosciuto per il lavoro forense, la partecipazione a convegni e gli incarichi in ambito associativo.
La notorietà arrivata con il caso Sgarbi
Nel procedimento che riguarda Evelina Sgarbi, Lorenzo Iacobbi assiste la figlia di Vittorio Sgarbi nelle questioni connesse alla salute del padre. Al centro non c’è la richiesta di nomina di un tutore, bensì quella di un amministratore di sostegno. L’avvocato ha contestato sia il modo in cui sarebbero state affrontate le patologie del critico d’arte, sia le campagne mediatiche rivolte contro la sua assistita.
La sua presenza è diventata frequente in televisione, con interventi in programmi come “Dentro la Notizia” e “La Volta Buona”, oltre a numerose interviste e comunicati. Alcuni mezzi d’informazione lo hanno presentato come un “nuovo eroe virale italiano” o un “paladino della giustizia”, espressioni riferite alla fermezza mostrata nella difesa di Evelina. La comunicazione del caso è stata seguita da Monica Macchioni per l’ufficio stampa e da Sauro Moretti, responsabile con esperienza anche al fianco di Vittorio Sgarbi.
Una vita privata tenuta lontana dai riflettori
Nonostante la crescente esposizione pubblica, Iacobbi mantiene riservate le informazioni sulla propria famiglia. È noto che sia sposato e che abbia una figlia, nata intorno al 2010, mentre non risultano altri dettagli pubblici di rilievo sulla moglie o sulla sfera domestica.
La sua attività in rete è invece molto visibile. Attraverso Facebook, X, Instagram, TikTok e YouTube pubblica contenuti dedicati soprattutto al diritto di famiglia, alla tutela dei minori, ai casi di attualità e alle iniziative del Centro Studi “Familia”. I video brevi e gli interventi televisivi hanno ampliato il suo seguito, sostenuti da uno stile comunicativo diretto e combattivo.
Dalla laurea allo studio legale
Lorenzo Iacobbi è originario di Taranto e sarebbe nato tra il 1966 e il 1967. A 23 anni ha conseguito la laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti all’Università degli Studi di Bari; nel 1992 è entrato nell’Albo degli Avvocati di Taranto, dove esercita la professione dagli anni Novanta.
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Nello stesso anno ha creato lo Studio Legale Iacobbi, la cui sede tarantina si trova in Via Venezia 49. Un secondo ufficio è presente a Milano e la struttura offre assistenza su tutto il territorio nazionale, con un’organizzazione multidisciplinare rivolta a privati, famiglie e realtà imprenditoriali.
Famiglia, minori e impegno pubblico
Le competenze dello studio comprendono separazioni, divorzi, affidamento dei figli, mantenimento, adozioni e successioni. Iacobbi si occupa inoltre di procedimenti davanti ai Tribunali per i Minorenni, responsabilità sanitaria, mediazione familiare, negoziazione assistita, convivenze e unioni civili. Tra gli ambiti seguiti figurano anche la protezione del patrimonio, i fondi patrimoniali, i trust, i passaggi generazionali e le crisi dell’impresa familiare.
La sua esperienza comprende pure la difesa in procedimenti penali legati a maltrattamenti, violenza domestica e condotte persecutorie. Sul piano associativo ha guidato a livello nazionale il Centro Studi “Familia”, organizzando incontri, percorsi formativi e campagne di sensibilizzazione, e ha fatto parte della direzione nazionale dell’AMI, l’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani.
A Taranto ha presieduto il comitato provinciale del CONADI, il Consiglio Nazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. È stato relatore in appuntamenti dedicati a famiglie, minori e imprese familiari, oltre a svolgere attività di consulenza per associazioni di genitori. Nel 2018 ha partecipato come coautore al volume “Trattato sulla Famiglia”, pubblicato da Key Editore, e ha contribuito ad approfondimenti legislativi esaminati dalla Commissione Giustizia della Camera.
Taranto resta il suo punto di riferimento
La città pugliese rappresenta il principale centro della sua vita professionale e pubblica. Qui Iacobbi risiede, ha fondato lo studio, è iscritto all’ordine forense e ha sviluppato gli incarichi associativi e civici che lo hanno accompagnato nel tempo.
Nel luglio 2026 ha aderito ad Azione, dopo una breve esperienza nella Democrazia Cristiana tarantina. In questa fase ha proposto la creazione, nel Comune di Taranto, della figura del Garante dei diritti delle persone anziane. La sede di Milano amplia il raggio operativo dello studio, ma il legame con Taranto rimane centrale.
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