Addio a Tom Skerritt: i tre volti che hanno segnato il cinema
Morto a 93 anni, l’attore lascia una filmografia costruita tra grandi film, serie televisive e personaggi capaci di restare impressi anche con poche scene.
Tom Skerritt è morto il 21 ottobre a 93 anni per cause naturali, come ha comunicato la famiglia. In oltre sei decenni di carriera ha dato forma a figure molto diverse, diventando per il pubblico il capitano Dallas di Alien, il comandante Viper di Top Gun e il padre di In mezzo scorre il fiume.
Il suo talento consisteva anche nella misura: bastavano uno sguardo, una pausa o poche battute per trasmettere autorevolezza, affetto o distanza. La famiglia lo ha ricordato inoltre per l’ironia, la curiosità e la generosità che ne caratterizzavano la vita lontano dal set.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Dallas e Viper, due autorità diverse
Nel film di Ridley Scott del 1979, Skerritt interpretava Dallas, comandante della Nostromo. Il personaggio guidava l’equipaggio in una situazione sempre più incontrollabile, mentre accanto a lui Sigourney Weaver costruiva la figura di Ellen Ripley, destinata a diventare una delle eroine più celebri del cinema.
Sette anni più tardi, in Top Gun, l’attore cambiava registro senza rinunciare alla sua presenza autorevole. Nei panni di Mike “Viper” Metcalf era il superiore di Maverick, interpretato da Tom Cruise: un istruttore severo ma capace di riconoscere il talento, anche quando accompagnato da impulsività e irrequietezza.
Dagli esordi ai ruoli familiari
Prima dei suoi personaggi più celebri, Skerritt aveva servito nell’aeronautica degli Stati Uniti. Nato a Detroit il 25 agosto 1933, approdò al cinema nel 1962 con Caccia di guerra, pellicola che aveva nel cast anche Robert Redford. Nel 1970 Robert Altman lo scelse per M A S H, affidandogli il ruolo del chirurgo Duke Forrest.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La sua filmografia proseguì attraversando generi e storie differenti. In Due vite, una svolta del 1977 fu il marito del personaggio interpretato da Shirley MacLaine; in Fiori d’acciaio, nel 1989, recitò invece accanto a Sally Field. In entrambi i casi contribuì alla forza del racconto pur restando ai margini del centro emotivo occupato dalle protagoniste.
Il padre, lo sceriffo e il premio
Nel 1992 Robert Redford lo diresse in In mezzo scorre il fiume. Skerritt vestiva i panni del reverendo Maclean, padre dei due fratelli al centro della storia, in un ruolo costruito attraverso silenzi, legami familiari e una presenza discreta.
Nello stesso anno iniziò anche Picket Fences, serie nella quale interpretava lo sceriffo Jimmy Brock. Per questa parte ottenne nel 1993 l’Emmy come miglior attore protagonista in una serie drammatica, riconoscimento che premiò il suo passaggio naturale dal cinema alla televisione.
Il percorso di Skerritt si chiude così attraverso una galleria di figure riconoscibili: comandanti, insegnanti, padri e uomini chiamati a dare equilibrio alle storie. Una carriera lunga più di sessant’anni, nella quale anche i personaggi meno presenti riuscivano a lasciare un segno.
Continua a leggere
Tom Skerritt, il volto di Alien e Top Gun si spegne a 93 anni
La famiglia dell’attore ha comunicato il decesso e ha indicato cause naturali, senza fornire dettagli sul luogo della morte.
Il fascino dei volti veri: perché Elinor e Marianne conquistano ancora
Il film ispirato a Jane Austen porta sullo schermo un’estetica libera e naturale, in sintonia con il desiderio contemporaneo di semplicità e autenticità.
Il cinema dei premi divide Bruni: «Contano quelli del pubblico»
Nel film Il profilo dell’altra, atteso nelle sale a febbraio 2027, Pilar Fogliati interpreta un’ex autrice ingaggiata per dare voce online a una giovane influencer.
Morata compie gli anni: la dedica di Alice riaccende il loro legame
Nel giorno del compleanno del calciatore, Alice Campello ha pubblicato un messaggio affettuoso dopo le recenti crisi e il nuovo riavvicinamento della coppia.