Abdul El-Sayed eletto al Senato, primo musulmano negli Usa
Il democratico del Michigan ha superato Mike Rogers dopo una campagna sostenuta da Obama e dall’ala progressista
Abdul El-Sayed è stato eletto al Senato degli Stati Uniti in rappresentanza del Michigan, diventando il primo musulmano nella storia del Paese a ricoprire l’incarico. Il candidato democratico ha sconfitto il repubblicano Mike Rogers alle elezioni di metà mandato.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
Il discorso dopo la vittoria
Nel suo intervento, El-Sayed ha respinto gli attacchi ricevuti durante la campagna, compresi quelli rivolti al suo nome e alla sua fede. Donald Trump lo aveva deriso pubblicamente, mentre Rogers lo aveva accusato di avere legami con i Fratelli musulmani sulla base di ipotesi riguardanti la madre, rientrata in Egitto dopo la separazione dal marito.
«Ce l’abbiamo fatta. Sono davvero orgoglioso e onorato di trovarmi qui come vostro senatore eletto», ha detto El-Sayed davanti ai sostenitori. Ha poi scandito il proprio nome completo, Abdulrahman Mohamed El-Sayed, e ha sostenuto che identità religiosa e origini non spiegano le difficoltà economiche affrontate dagli elettori.
Il neo senatore ha collegato la sua posizione sul conflitto israelo-palestinese alla richiesta di destinare le risorse pubbliche a scuole, sanità e infrastrutture. Ha inoltre ribadito che i bambini palestinesi devono poter vivere nella terra degli antenati e che i contribuenti non vogliono finanziare «l’apartheid, il genocidio o la guerra».
Origini e formazione
Nato nel 1984 a Rochester Hills, in Michigan, nel giorno di Halloween, El-Sayed è cresciuto nell’area di Detroit. Il padre, immigrato egiziano e ingegnere, lasciò il Paese durante la fase politica legata a Sadat. Da bambino trascorreva l’estate in Egitto dai parenti; oggi vive ad Ann Arbor con la moglie Sarah Jukaku, psichiatra conosciuta all’Università del Michigan, e le due figlie Emmalee e Serene.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il nuovo senatore ha studiato biologia, medicina e scienze politiche, concentrandosi soprattutto sulla sanità pubblica. Il suo percorso accademico si è sviluppato tra l’Università del Michigan, Oxford, dove ha frequentato grazie a una borsa Rhodes, e la Columbia University. Da giovane praticava football e lacrosse.
Dalla sanità alla politica
Prima dell’ingresso in Senato, El-Sayed ha insegnato epidemiologia e guidato il dipartimento della Sanità di Detroit. Si è occupato di gestione delle emergenze sanitarie, salute pubblica e disparità nell’accesso alle cure.
Durante la campagna ha rinunciato ai finanziamenti provenienti da gruppi che, a suo giudizio, avrebbero potuto limitarne l’autonomia. Tra le sue proposte figurano un sistema sanitario universale, misure per rendere più accessibile l’abitazione e un ridimensionamento del peso dei grandi finanziatori sulla politica statunitense.
Sostenuto da Barack Obama e dall’area più progressista del Partito democratico, compresi Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez, El-Sayed si è definito un Bernie Sanders «con il manuale di epidemiologia sul tavolo». Alle primarie aveva battuto la deputata democratica Haley Stevens, che non gli ha offerto il proprio appoggio nella corsa generale.
Continua a leggere
Pagani ed El Shaarawy aspettano un figlio: annuncio col pallone
La coppia ha annunciato l’arrivo di un maschio con un pallone e una nuvola blu durante il party
Bianca Guaccero, anello al dito e nozze ipotizzate
La coppia, nata nel programma del 2024, è stata fotografata a Roma: nessuna conferma ufficiale sul possibile matrimonio.
Chef Giusina Battaglia, il ritorno in tv dopo il lutto
La chef ha parlato sui social del marito Sergio Colicchio e degli impegni già fissati
Giovani donne e politica, solo il 34% si sente rappresentato
L’indagine AstraRicerche rileva una fiducia limitata nelle istituzioni, tra precarietà, affitti costosi e scarsa partecipazione decisionale