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Lifestyle 3 min di lettura1 ora fa

A corte si può stirare tutto: i lavori più assurdi dei Windsor

Dalle scarpe indossate al posto del sovrano al bagno preparato con misure precise, la vita nelle residenze reali è fatta di incarichi insoliti e molto ambiti.

Un impiego nelle residenze reali britanniche può garantire molto più di uno stipendio, anche quando le mansioni sembrano surreali. La paga iniziale si aggira intorno ai 20mila euro lordi all’anno, ma il personale può ottenere un alloggio privato: Buckingham Palace, da solo, conta circa 200 camere destinate ai dipendenti. Soprattutto, aver lavorato al servizio diretto del re può diventare un titolo di grande peso per la carriera futura, con la possibilità di accedere in seguito a incarichi meglio retribuiti.


Valigie reali, codici e scorte

Prima di ogni viaggio, il maggiordomo di Carlo e le dame di compagnia di Camilla si occupano dei bagagli dei due sovrani, dalla preparazione iniziale fino al momento del disfacimento. Per evitare confusione, ogni valigia viene riconosciuta attraverso contrassegni di colore: quelli blu, per esempio, segnalano i contenitori con gli oggetti necessari durante gli spostamenti in aereo.

Durante le visite ufficiali, il guardaroba può comprendere fino a cinque cambi d’abito al giorno. Nel bagaglio devono trovare posto anche il materiale per gli acquerelli del re, i libri di Camilla, bottiglie di acqua particolari e riserve del sangue dei sovrani, da utilizzare in caso di emergenza.


Il lusso di non fare nulla

Carlo appartiene a una tradizione molto diversa da quella mostrata da William e Kate, che hanno raccontato di dedicarsi talvolta anche ai piatti. Il re, invece, dispone di valletti e cameriere incaricati di occuparsi delle attività più ordinarie, compresi alcuni gesti della sua routine personale.

Tra questi c’è il valletto che ha ereditato un incarico già svolto per Elisabetta da Angela Kelly. La storica assistente della regina, oltre a occuparsi dei suoi piedi ogni sera, calzava per settimane le scarpe appena acquistate dalla sovrana: in questo modo le rendeva più morbide e riduceva il rischio di vesciche. Un film in preparazione sulla loro amicizia dovrebbe raccontare anche questo particolare.


Una vasca regolata al millimetro

La preparazione del bagno di Carlo segue indicazioni tutt’altro che approssimative. L’acqua deve raggiungere una profondità di 7 pollici, mentre la temperatura viene controllata con un termometro speciale rivestito di legno e verificata ogni volta.

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Anche l’asciugamano non può essere sistemato a caso. Il personale di Windsor deve piegarlo secondo uno schema preciso, così il sovrano può sedersi sopra il tessuto una volta uscito dalla vasca e avvolgerlo rapidamente attorno al corpo.


Dal dentifricio al caffè

Un altro addetto si occupa esclusivamente dei lacci delle scarpe del re. Dopo il lavaggio, o persino quando sono stati soltanto sciolti, li passa con il ferro da stiro per mantenerli perfettamente piatti. Un assistente diverso, invece, deposita il dentifricio sullo spazzolino di Carlo ogni mattina e ogni sera.

Anche il caffè della colazione richiede una piccola catena di servizio. Una cameriera lo prepara secondo le preferenze del sovrano, una seconda lo trasferisce in una caraffa d’argento e una terza porta il recipiente fino al re su un vassoio dello stesso metallo.


Orologi, tappeti e cani

Nelle residenze della monarchia lavorano anche figure specializzate in compiti meno visibili. Un tecnico passa quotidianamente da una stanza all’altra per caricare e controllare gli oltre mille orologi storici presenti tra Buckingham Palace, Windsor e Sandringham. I tappeti antichi, invece, vengono puliti a mano con scope e spazzole ogni mattina prima delle 10: fino a quell’ora gli aspirapolvere non possono essere utilizzati, per non disturbare il sonno del re e della regina.

Gli animali di Carlo e Camilla hanno a loro volta personale dedicato. Dopo la scomparsa dei corgi di Elisabetta, oggi affidati a Sandringham per fare compagnia all’ex principe Andrea, i cani della coppia reale, di razze diverse, vengono seguiti da più camerieri. Ognuno deve avere con sé acqua, stracci, carta assorbente e deodorante per intervenire subito in caso di incidenti dentro casa.

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