594notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura2 ore fa

Vinitaly.USA, a New York arrivati oltre 3.000 operatori

La manifestazione ha riunito 300 imprese italiane e generato oltre 1.690 incontri commerciali al Pier 36

Vinitaly.USA ha chiuso a New York la sua prima edizione nella Grande Mela con più di 3.000 operatori, il 36% in più rispetto all’appuntamento del 2025 a Chicago. I partecipanti sono arrivati da 20 Stati americani e da 40 Paesi.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


Buyer e ristorazione al centro

La distribuzione, gli acquisti e il settore dell’ospitalità e della ristorazione hanno rappresentato il 60% degli accreditati. Alla manifestazione, organizzata da Veronafiere, hanno partecipato anche 222 giornalisti e operatori dei media.

Le 300 aziende italiane presenti al Pier 36 hanno proposto 2.500 etichette. Nel corso dell’evento sono stati organizzati più di 1.690 incontri tra imprese e interlocutori commerciali.

Veronafiere e Italian Trade Agency hanno inoltre portato a New York quasi 800 compratori selezionati, pari a circa il 27% degli operatori complessivi. I professionisti, provenienti da diversi Stati degli Usa, dal Canada e dal Messico, sono stati invitati e ospitati per favorire i contatti con le cantine italiane.


Le valutazioni degli organizzatori

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha espresso soddisfazione per l’esordio newyorkese e per le reazioni delle aziende espositrici. Secondo Bricolo, la capacità del sistema italiano consiste anche nel coordinare la promozione all’estero, così da rafforzare l’effetto delle singole iniziative.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere, ha collegato i risultati alla scelta di New York e ha ricordato che il mercato statunitense continua a essere importante per il vino italiano. Ha però osservato che stanno cambiando consumatori, abitudini di acquisto e concorrenza.


Il calendario in Asia

Matteo Zoppas, presidente di Italian Trade Agency, ha definito positivo il trasferimento della manifestazione a New York, nonostante le difficoltà attraversate dal comparto. A suo giudizio, la presenza di compratori selezionati e produttori affermati conferma l’interesse nordamericano per le produzioni italiane.

Zoppas ha aggiunto che il mercato sta assumendo un nuovo assetto dopo i dazi e che istituzioni e filiera dovranno mantenere un rapporto più stretto con le imprese. Il programma internazionale proseguirà con il Vinitaly Asia Roadshow: Hong Kong il 13 e 14 novembre, Shanghai il 4 dicembre e Bangkok il 7 dicembre.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere