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Economia 2 min di lettura15 ott

Transizione 5.0, scatta il completamento: cosa devono inviare le imprese

Dalle 12 le aziende già ammesse possono caricare sul portale GSE i dati finali e i documenti necessari per certificare gli investimenti

Le imprese che hanno ricevuto un esito favorevole nella fase di conferma possono ora completare la procedura per gli investimenti del Nuovo Piano Transizione 5.0. Dalle ore 12.00 di oggi è infatti disponibile sul portale del Gestore dei Servizi Energetici la funzione dedicata alla comunicazione conclusiva.

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La procedura entra nella fase finale

L’accesso è riservato alle aziende la cui comunicazione di conferma è già stata valutata positivamente. Attraverso la piattaforma informatica del GSE, le imprese dovranno dichiarare che gli interventi agevolabili sono stati portati a termine e allegare le informazioni richieste dalla disciplina vigente.

Tra gli elementi da indicare rientrano gli estremi delle fatture riferite alle spese ammesse al beneficio. La trasmissione dovrà avvenire al termine degli investimenti e comunque entro le scadenze previste dalle norme che regolano il piano.


Documenti e importi sotto verifica

La comunicazione finale dovrà inoltre confermare la disponibilità della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile. Si tratta della documentazione necessaria per attestare, rispettivamente, le caratteristiche tecniche degli investimenti e la correttezza delle spese dichiarate.

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Il passaggio conclusivo non consente di modificare liberamente il progetto già approvato: la richiesta non può includere beni differenti da quelli riportati nella comunicazione di conferma né indicare somme più elevate. Restano quindi vincolanti sia la tipologia degli investimenti sia gli importi precedentemente dichiarati.


Il provvedimento del Mimit

L’apertura della procedura è stata formalizzata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un decreto direttoriale. Il provvedimento applica quanto stabilito dal decreto interministeriale del 7 maggio scorso, firmato dal ministro Adolfo Urso insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Mimit ha comunicato l’avvio della nuova fase, che riguarda esclusivamente le aziende già in possesso dell’esito positivo sulla comunicazione di conferma. Da oggi, per queste imprese, il portale GSE diventa quindi il canale per attestare la conclusione degli interventi e trasmettere le relative prove documentali.

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