Tobin Tax, Firpo: aumento penalizza la Borsa italiana
Il direttore generale di Assonime boccia l’aumento deciso nella legge di bilancio e richiama la riforma del Tuf.
L’aumento delle aliquote della Tobin Tax, inserito dal governo nella legge di bilancio, è stato criticato da Stefano Firpo, direttore generale di Assonime.
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La critica di Firpo
Secondo Firpo, la misura rischia di ridurre ulteriormente l’attrattività del mercato azionario italiano. «È un pesante incremento che rende ancor meno competitiva la Borsa italiana», ha affermato commentando il provvedimento.
Il direttore generale dell’associazione che riunisce le società per azioni italiane ha inoltre espresso la contrarietà e la delusione di Assonime. A suo giudizio, si tratta di una scelta sbagliata e orientata a un orizzonte temporale troppo breve.
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Il richiamo alla riforma del Tuf
Firpo ha collegato l’aumento dell’imposta alla riforma del Tuf, il Testo unico della finanza. La nuova disposizione, ha osservato, appare incoerente con l’obiettivo dichiarato dall’esecutivo di rendere più vivaci i mercati finanziari.
L’associazione contesta quindi la direzione presa con la legge di bilancio, ritenendo che l’incremento fiscale possa indebolire la competitività della Borsa italiana proprio mentre il governo prepara interventi per rilanciarla.
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