749notizie oggi Scopri i vantaggi
Economia 2 min di lettura1 ora fa

Supermercati, l’allarme sui Tir: cosa rischiano i rifornimenti

Confcommercio chiede una soluzione rapida al blocco dei camion, mentre crescono le difficoltà per alimentari, elettrodomestici e beni tecnologici

L’incontro previsto domani con il ministro Salvini è indicato da Pasquale Russo come il passaggio decisivo per affrontare la protesta degli autotrasportatori. Il vicepresidente di Confcommercio e presidente di Conftrasporto auspica risposte immediate, così da rimuovere i blocchi e riportare alla normalità la distribuzione delle merci.

Russo avverte che una crisi già molto pesante per il comparto dei trasporti potrebbe estendersi all’intera catena commerciale, con conseguenze dirette anche sulle famiglie. «Occorre evitare che una crisi già pesante per il settore dei trasporti si trasformi in un’emergenza per l’intera filiera commerciale e per i consumatori», ha affermato.

Offerta del giorno19 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 73 giorni
********


La protesta mette sotto pressione le forniture

Le interruzioni della circolazione stanno interessando varie zone d’Italia, con una presenza particolarmente significativa nel Mezzogiorno. Secondo Confcommercio, i primi effetti si stanno già facendo sentire nei punti vendita e nella rete dei supermercati.

A essere più esposti sono gli alimenti freschi e facilmente deperibili, ma i disagi riguardano anche comparti non alimentari. Tra le merci che potrebbero subire ritardi figurano elettrodomestici e articoli di elettronica di consumo.


Servono aiuti per gli autotrasportatori

L’associazione riconosce le difficoltà alla base della mobilitazione: il costo del carburante e quello dell’energia hanno raggiunto livelli considerati insostenibili per le imprese del trasporto. Per questo Russo torna a sollecitare misure urgenti a sostegno del settore.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Allo stesso tempo, Conftrasporto chiede che la circolazione dei prodotti non venga interrotta e che le consegne possano proseguire. L’obiettivo, spiegano dall’organizzazione, è impedire che gli effetti della protesta si trasferiscano su commercianti, altre aziende e consumatori.


Il rischio se i blocchi continuano

Un prolungamento della situazione potrebbe compromettere la presenza regolare delle merci sugli scaffali e nelle attività commerciali. Le imprese, inoltre, rischierebbero perdite economiche mentre per i clienti aumenterebbero i disagi legati alla disponibilità dei prodotti.

Russo considera quindi urgente trovare un punto di equilibrio tra le richieste degli autotrasportatori e la necessità di mantenere attiva la rete di approvvigionamento. Dal confronto con Salvini, Confcommercio si attende interventi capaci di favorire una rapida ripresa della distribuzione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere