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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Stefani: disponibili 886,7 milioni per il polo sanitario

La Regione indica anche 886,7 milioni disponibili e attende risorse da Università e Fondazione Cariparo

Il nuovo ospedale di Padova avrà un quadro finanziario da 880 milioni di euro. Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, ha illustrato oggi a Venezia la composizione dell’investimento durante un incontro a Palazzo Balbi.

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Il contributo ancora da definire

Università di Padova e Fondazione Cariparo hanno manifestato l’intenzione di sostenere economicamente la torre della ricerca, ma l’importo non è stato ancora quantificato. La definizione spetta ai rispettivi consigli di amministrazione.

Stefani ha ringraziato la rettrice Daniela Mapelli e il presidente della Fondazione Cariparo, il professor Rizzuto, per il confronto avviato nei mesi scorsi. Secondo il presidente regionale, l’eventuale partecipazione dei due enti rafforzerebbe il progetto dedicato alla ricerca all’interno del nuovo polo sanitario.


Come sarà composto il progetto

La parte più consistente dell’opera riguarda la torre delle degenze, alla quale sono destinati 338 milioni e 341mila euro. La piastra per le cure ad alta intensità assorbirà invece 260 milioni e 601mila euro.

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Nel piano rientrano anche i 155 milioni e 532mila euro previsti per il centro diurno, i 74 milioni e 408mila euro della torre della ricerca e i 51 milioni e 116mila euro destinati all’autosilo. La somma complessiva degli interventi arriva così a 880 milioni di euro.


Le risorse già individuate

La Regione ha indicato una disponibilità finanziaria complessiva pari a 886 milioni e 735mila 296 euro. Nel dettaglio figurano 158 milioni accantonati e 120 milioni e 289mila euro di fondi statali anch’essi accantonati.

Al quadro si aggiungono 380 milioni legati a un finanziamento flessibile, che dovrà essere inserito nel bilancio regionale atteso nelle prossime settimane. Sono inoltre previsti 180 milioni di provenienza ministeriale, recuperati dalla Regione e già gestibili per il prossimo anno, oltre a 48 milioni collegati agli interventi di efficientamento energetico previsti dalla legge di bilancio statale.

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