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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Santos guarda a Trieste: la rotta brasiliana verso l’Europa

La visita dell’Autorità portuale brasiliana apre la discussione su nuovi scambi marittimi con lo scalo giuliano, dopo l’intesa già firmata con Genova.

Trieste potrebbe diventare un punto di riferimento europeo per i traffici provenienti da Santos, il principale porto dell’America Latina. Oggi tra i due scali non esistono collegamenti commerciali diretti, ma la visita di Marcelo Zovico, esponente dell’Autorità portuale brasiliana, punta proprio a verificare le condizioni per crearli.


Trieste nel mirino di Santos

A rendere interessante lo scalo giuliano è soprattutto la sua posizione, sostenuta da una rete ferroviaria considerata strategica per raggiungere diversi mercati del continente. Zovico ha sottolineato: «Trieste non è soltanto una porta per l’Italia, ma può rappresentare un accesso all’Europa».

Secondo il rappresentante brasiliano, Santos e Trieste presentano caratteristiche e difficoltà confrontabili. Tra i temi comuni figurano l’espansione delle attività portuali e la gestione delle questioni ambientali, aspetti che richiedono soluzioni condivise e investimenti adeguati.


Nuovi scambi dopo l’intesa con Genova

Nel corso della permanenza a Trieste, Zovico ha avviato diversi contatti istituzionali e commerciali. Ha inoltre preso parte all’Adria Shipping Summit, ospitato due giorni fa nella Stazione marittima, portando il punto di vista del grande scalo dello Stato di San Paolo.

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L’interesse brasiliano arriva dopo la crescita registrata nell’ultimo anno negli scambi tra Italia e Brasile, favorita secondo Zovico anche dal quadro internazionale legato alla presidenza Trump. La maggiore attenzione verso il mercato italiano rende quindi più concreta la ricerca di nuovi interlocutori portuali.


Il precedente già avviato a Genova

L’obiettivo dichiarato della missione è replicare a Trieste il percorso avviato con Genova. L’anno scorso le Autorità portuali dei due scali hanno sottoscritto un accordo bilaterale per individuare opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.

Zovico ha chiarito che quell’esperienza può costituire un riferimento, ma ha anche precisato che per Santos e Trieste il rapporto è ancora da costruire: «Non ci sono attualmente relazioni commerciali dirette, ma possono essere sviluppate». La visita serve dunque a esplorare possibili forme di cooperazione marittima tra i due porti.

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