Da Grottaglie al mondo: il cargo che accorcia la rotta del Sud
Il collegamento con Istanbul apre nuove possibilità per i prodotti freschi pugliesi e meridionali, con tempi più brevi e accesso a centinaia di destinazioni internazionali.
Il trasporto aereo attraversa una fase definita «catastrofica» da Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, a causa soprattutto dell’incidenza del carburante sui biglietti, sull’operatività dei vettori e sulla loro solidità finanziaria. In questo scenario, secondo Vasile, la risposta passa dal completamento delle infrastrutture e dal miglioramento dei servizi.
Tra le tecnologie destinate a incidere sul futuro degli scali c’è anche l’intelligenza artificiale, che potrebbe ridurre i tempi di attesa e rafforzare la sicurezza. L’obiettivo, ha spiegato Vasile, è rendere il sistema aeroportuale regionale più efficiente mentre si affrontano le difficoltà del settore.
Investimenti e traffico in aumento
Aeroporti di Puglia ha destinato 50 milioni di euro allo scalo di Brindisi e altri 30 milioni a quello di Taranto-Grottaglie. La società registra inoltre una crescita superiore al 20 per cento anche nell’ultimo mese, secondo quanto riferito dal suo presidente.
Il traffico passeggeri dell’aeroporto di Brindisi dovrebbe raggiungere quest’anno quota 4,5 milioni, un risultato che nelle previsioni iniziali sarebbe dovuto arrivare soltanto nel 2029. Per Vasile, questi numeri rafforzano la necessità di accelerare sul potenziamento delle strutture e sulla qualità delle attività aeroportuali.
Il Sud guarda a Grottaglie
Il nuovo collegamento interessa non soltanto la Puglia. Francesco Paolicelli, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, ha annunciato contatti con gli assessorati omologhi delle altre regioni meridionali, con l’obiettivo di mettere in relazione lo scalo e le imprese dei diversi territori.
La possibilità di far arrivare prima nei punti vendita uva da tavola, susine e insalata può aumentare la competitività delle aziende, grazie a tempi più contenuti, maggiore freschezza e costi più accessibili. Tra le merci già trasportate c’era anche l’insalata proveniente dalla Campania, segnale dell’interesse che il servizio può suscitare oltre i confini regionali.
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Istanbul diventa il nuovo snodo
Il primo volo è decollato il 3 ottobre dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie con destinazione Istanbul, grazie alla collaborazione tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia, Poste Air Cargo, Turkish Airlines e Gesfa. Da quello scalo le spedizioni potranno proseguire verso circa 350 destinazioni distribuite tra Europa, Asia, Africa, Medio Oriente e Nord America.
A bordo erano presenti diversi bancali di uva pugliese, susine, insalata campana e componenti meccanici. L’aereo è arrivato a Grottaglie poco prima delle 8.30, è ripartito dopo circa un’ora e ha raggiunto Istanbul in un’ora e 50 minuti. Il prossimo collegamento è previsto per il 17 ottobre; tra i prodotti che potrebbero essere inviati figurano anche i pasticciotti salentini.
Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, considera l’avvio del servizio un passaggio rilevante per l’intero Mezzogiorno. A suo giudizio, la nuova rotta può ridurre distanze, spese e tempi rispetto all’utilizzo degli aeroporti di Milano e Francoforte, oggi impiegati per molte spedizioni.
Il vantaggio sarebbe particolarmente significativo per gli alimenti freschi. Decaro ha citato la burrata pugliese, che potrebbe raggiungere nuovi mercati senza dover essere congelata. L’ampliamento dei volumi, tuttavia, dovrebbe avvenire gradualmente, anche perché molte imprese hanno già accordi pluriennali con altri scali: l’auspicio della Regione è che Grottaglie possa trasformarsi nel tempo in un punto di riferimento per il trasporto merci del Sud.
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