Sanità, Decaro avverte: con meno fondi il sistema rischia
Il presidente della Puglia chiede di spostare i tagli e invita a cercare un accordo con il governo
Antonio Decaro ha avvertito che un finanziamento alla sanità molto inferiore ai 6,8 miliardi richiesti dalle Regioni potrebbe mettere in crisi il sistema sanitario nazionale. Il presidente della Puglia ha parlato da Firenze, dove si trovava per il Festival delle Regioni.
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I fondi per la sanità
Il quadro della manovra non era ancora definito nei dettagli, ma dal Ministero dell’Economia e delle finanze potrebbe arrivare una somma nettamente più bassa rispetto alle richieste regionali, forse persino inferiore alla metà.
Decaro ha invitato ad attendere le cifre definitive, chiarendo però il rischio legato a una dotazione insufficiente: «Vediamo le cifre, ma se sono così basse va in crisi il sistema sanitario nazionale».
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La posizione delle Regioni
Secondo il governatore pugliese, le Regioni condividono la preoccupazione per le conseguenze dei possibili tagli. La richiesta è di individuare risparmi in altri settori, evitando di ridurre le risorse destinate alla salute.
Decaro ha spiegato di non voler aprire uno scontro con il governo, ma di puntare alla ricerca di soluzioni condivise. Nel suo ragionamento, la sanità deve restare una priorità assoluta, come ha ricordato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
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