Renoir e Monet tornano al centro: la nuova corsa agli impressionisti
Dopo anni dominati dall’arte contemporanea, il mercato riscopre i grandi nomi dell’impressionismo e del post-impressionismo.
La passione per gli impressionisti sembra vivere una nuova stagione. Dopo un lungo periodo in cui l’arte contemporanea aveva attirato gran parte dell’attenzione del settore, le opere di artisti come Renoir e Monet sono tornate a suscitare interesse tra i collezionisti.
Il ritorno di una passione mai spenta
Il fenomeno ricorda quanto accaduto alla fine degli anni Ottanta, quando i principali esponenti dell’impressionismo e del post-impressionismo erano ricercati in tutto il mondo. La domanda cresceva rapidamente e le quotazioni raggiungevano livelli allora considerati difficili da immaginare.
Quella fase aveva contribuito a trasformare questi artisti in protagonisti assoluti del mercato. Nel tempo, però, l’attenzione si è gradualmente spostata verso l’arte contemporanea, ridimensionando il peso degli impressionisti nelle scelte dei collezionisti.
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Dopo la pandemia cambia il mercato
A riaccendere l’interesse sarebbe stata soprattutto la fase successiva alla pandemia. Il gusto dei collezionisti ha ripreso a orientarsi verso opere capaci di unire riconoscibilità, storia e valore artistico, riportando in primo piano i grandi maestri dell’Ottocento e del primo Novecento.
Il 2025 rappresenta, in questo quadro, un momento particolarmente significativo. La riscoperta di Renoir, Monet e degli altri impressionisti segnala infatti un ritorno di attenzione verso un segmento che, dopo anni di minore centralità, sembra nuovamente pronto a contendersi spazio e quotazioni nel panorama internazionale.
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